Diritto Accesso

PORTALE GIURIDICO TEMATICO DEDICATO ALL’ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Direttore responsabile Avv. Andrea Berti
ISSN 2532-800X

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www.dirittoaccesso.it è un portale giuridico interamente dedicato al diritto di accesso ai documenti amministrativi, che si rivolge a tutti coloro che sono chiamati a confrontarsi, quotidianamente od occasionalmente, con le problematiche dell'istituto, sia dalla parte della Pubblica Amministrazione, sia dalla parte di coloro che hanno titolo a conoscere i dati ed i documenti amministrativi. [ approfondisci... ]

Servizio Quesiti

Il servizio è riservato agli ABBONATI PLUS e consiste nella risposta scritta ad un quesito in materia di accesso ai documenti amministrativi, utile per la risoluzione di casi pratici.

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In evidenza

Avviso del 21/09/2026

CORSO DI FORMAZIONE ON LINE SUL DIRITTO DI ACCESSO IN MATERIA EDILIZIA, URBANISTICA ED AMBIENTALE

L’Associazione OSSERVATORIO P.A. organizza un CORSO DI FORMAZIONE ON LINE in materia di ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA EDILIZIA, URBANISTICA ED AMBIENTALE che sarà tenuto dall’Avv. Andrea Berti (direttore del portale www.dirittoaccesso.it) 
 

Venerdì 4 dicembre 2026 (ore 9,00 – 12.30).


Per consultare il programma dettagliato, i costi e la scheda di iscrizione cliccare qui sotto.

Avviso del 14/09/2026

QUESITO N. 11/2026

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DEI PROCEDIMENTI EDILIZI
Quesito posto da un Comune: << Casistica: richieste di accesso agli atti presentate dalla proprietà o da loro delegati per immobili industriali o condomini, quindi con più unità immobiliari per ogni piano dell'edificio. Modalità attualmente in uso: omettere le tavole riguardanti piani diversi da quanto richiesto (es. richiesta per sub. al piano terra - omissione dei piani 1° e 2°) e ostensione di quelle del piano di riferimento (n.b. ci si riferisce esclusivamente alle pratiche edilizie originarie di costruzione degli immobili o comunque pratiche che riguardano l'intero edificio, non a quelle di eventuali modifiche successive presentate dalle singole proprietà). Si chiede se ai fini del rispetto del principio di minimizzazione e proporzionalità si debba procedere all'oscuramento, anche sulle tavole ostese, delle parti riguardanti altri subalterni o comunque parti non riguardanti la porzione d'interesse. >>.
Per la risposta vedi Risposte ai Quesiti.

Consiglio di Stato adunanza plenaria - Sentenza n. 8 del 09/09/2026

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Rito specialissimo ex art. 36 Codice dei contratti)

L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si pronuncia su alcune questioni riguardanti il rito specialissmo previsto dall'art. 36 del Codice dei contratti, affermando i seguenti principi di diritto:
<< Il rito speciale super-accelerato in materia di accesso, previsto dall’articolo 36, comma 4, del codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in quanto previsto da una disposizione eccezionale insuscettibile di estensione analogica, è applicabile nel solo caso tipico in cui, contestualmente alla comunicazione digitale dell’aggiudicazione di cui al comma 1, la stazione appaltante o l’ente procedente abbia adempiuto agli obblighi informativi di cui ai commi precedenti, dando anche atto delle decisioni adottate sulle richieste di oscuramento. In caso di inosservanza sostanziale di detti obblighi, si rispande la disciplina del rito dell’accesso di cui all’articolo 116 del codice del processo amministrativo. >>.
<< Il rito speciale super-accelerato in materia di accesso previsto dall’articolo 36, comma 4, del codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, presuppone l'adozione di una decisione specifica ed espressa sulla richiesta di oscuramento, non potendosi considerare sufficiente, quale provvedimento implicito, la mera pubblicazione dell'offerta tecnica in forma, in tutto o in parte, oscurata, eventualmente accompagnata dalla richiesta di oscuramento. >>.
[Per un approfondimento vedi Rito specialissimo ex art. 36 D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti)].

T.A.R. Veneto Venezia - Sentenza n. 1773 del 07/09/2026

ACCESSO CIVICO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI

Va accolta l’istanza di accesso civico generalizzato ex D.Lgs. 97/2016 presentata al Comune dalla società incaricata in passato di redigere il Piano comunale di protezione civile ed avente ad oggetto la documentazione relativa all’affidamento tramite MEPA del nuovo incarico ad altra società per l’aggiornamento del Piano, compreso l’offerta, le autodichiarazioni riguardanti le pregresse esperienze analoghe e lo scambio di corrispondenza che ha portato alla conclusione del contratto, fatto salvo l’oscuramento delle informazioni contenenti “segreti tecnici o commerciali” [per un approfondimento vedi ACCESSO CIVICO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI].

T.A.R. Veneto Venezia - Sentenza n. 1735 del 02/09/2026

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Termine per il ricorso) - ACCESSO AI DATI E DOCUMENTI DA PARTE DELLA P.A. (Accesso documentale ex L. 241/90 da parte della P.A.)

Se, a seguito del rigetto di un’istanza formulata ai sensi dell’art. 50 D.Lgs. 82/2005, la P.A. formula una nuova domanda di accesso sui medesimi documenti sulla base della Legge 241/90, il mutamento della disciplina applicabile impedisce di qualificare il successivo diniego quale atto meramente confermativo del precedente, con conseguente riapertura dei termini di impugnazione [vedi Termine per il ricorso].
L’INAIL che riceve da un suo dipendente la denuncia di infortunio in itinere per la caduta in bicicletta causata dal dissesto del manto stradale ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 di accedere alla documentazione detenuta dal Comune relativa al sinistro occorso sul suo territorio (comprensiva della corrispondenza intercorsa con la Compagnia di Assicurazioni per la rc.t.), onde poter verificare l’effettivo accadimento del sinistro e l’eventuale pagamento del risarcimento da parte della Compagnia ed evitare possibili duplicazioni di pagamenti; né l’accesso può essere escluso per il fatto che detta documentazione contiene “dati sensibilissimi” dell’infortunato, stante il “principio di leale cooperazione istituzionale” tra le P.A. ex art. 22, comma 5, L. 241/90 ed anche considerato che con la denuncia di sinistro lo stesso ha autorizzato l’Istituto ad acquisire gli elementi necessari alla valutazione del caso [vedi Accesso documentale ex L. 241/90 da parte della P.A.].

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 6762 del 02/09/2026

TITOLARITA' PASSIVA (L. 241/90) (SOGGETTI PRIVATI - Gestori di pubblico servizio)

Il dipendente di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) che lamenta di essere stato discriminato per la mancata progressione in carriera ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 di accedere agli atti di avanzamento conseguito da altri dipendenti della medesima struttura, atteso che anche dette procedure sono funzionalmente collegate all’organizzazione del servizio pubblico, avendo non solo riflessi interni, ma anche esterni sugli interessi collettivi degli utenti del servizio [vedi Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"].

Consiglio di Stato sez. VII - Sentenza n. 6734 del 01/09/2026

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Pareri legali e corrispondenza interna inerenti agli affari legali dell'Ente)

Costituisce "corrispondenza interna inerente agli affari legali dell’Ente", in quanto tale non ostensibile ai sensi dell’art. 2 D.P.C.M. 200/1996, la relazione predisposta dal Responsabile dell’Ufficio in merito alle mansioni effettivamente svolte da un dipendente che ha una causa in corso con l’Amministrazione per rivendicare la retribuzione per mansioni superiori, trattandosi di relazione di servizio richiesta e predisposta per illustrare le strategie difensive dell’Ente (riforma T.A.R. Napoli n. 1209/2026[per un approfondimento [vedi Pareri legali].

T.A.R. Puglia Bari - Sentenza n. 993 del 01/09/2026

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva)

L’impresa consorziata designata ad eseguire il contratto di appalto da un consorzio stabile ex art. 65, comma 2, lett. d) D.Lgs. 36/2023, pur non essendo controparte contrattuale della stazione appaltante (che è soltanto il consorzio stabile, soggetto giuridico autonomo che stipula il contratto anche per conto delle consorziate), è soggettivamente legittimata ad accedere agli atti esecutivi afferenti al rapporto contrattuale (es. SAL, anticipazioni, mandati di pagamento, ecc.), atteso che, ai sensi dell’art. 67, comma 4, del Codice, essa è solidalmente responsabile nei confronti della stazione appaltante e tanto basta a radicare il suo interesse ostensivo ai sensi degli art. 22 e ss. L. 241/90 [per un approfondimento vedi Titolarità attiva di chi ha partecipato alla procedura contrattuale].

T.A.R. Abruzzo L'Aquila - Ordinanza n. 586 del 31/08/2026

QUALIFICAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO

Anche se il richiedente qualifica espressamente l’istanza come accesso civico generalizzato ai sensi del D.Lgs. 33/2013 ma l'istanza risulta motivata con riferimento ad un preciso "interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata" ai documenti richiesti, l’istanza va qualificata come accesso documentale ai sensi della L. 241/90 (nel caso di specie il richiedente aveva chiesto di accedere, in qualità di proprietario di un terreno, alla documentazione relativa alle verifiche compiute dal Comune a carico del proprietario del terreno confinante a seguito della segnalazione di abusi da parte dello stesso) [per un approfondimento vedi Qualificazione dell'istanza di accesso].

T.A.R. Calabria Reggio Calabria - Sentenza n. 586 del 27/08/2026

PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Fase di iniziativa - Istanze massive)

Nell'esercizio del diritto di accesso documentale ex L. 241/90, la consistenza numerica dei documenti richiesti non può ex se ritenersi indice di “massività”, ma può tutt'al più orientare le modalità dell'esercizio del diritto, eventualmente da espletarsi non già in un’unica soluzione bensì previa attivazione di una pluralità di interlocuzioni con gli Uffici (nel caso di specie il T.A.R. ha riconosciuto ad una società cessionaria in blocco ex L. 130/1999 di crediti vantati nei confronti di un’Azienda sanitaria a titolo di risarcimento del danno da ritardo nei pagamenti del corrispettivo di appalti e forniture il diritto ex L. 241/90 di accedere ai mandati di pagamento relativi a n. 19176 fatture corrispondenti ai crediti oggetto di cessione, al fine di determinare il danno in relazione alla data dei pagamenti effettuati) [per lka disamina della questione e per le diverse tesi in campo con la relativa casistica vedi Istanza generica].

Pubblicazioni

L’ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (La trasparenza dei contratti pubblici dopo il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36)

L’ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (La trasparenza dei contratti pubblici dopo il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36)

di BERTI ANDREA - Edizione 2025

ISBN: 9791222782171

Pagine: 254

Prezzo: € 28,00

IL DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI

IL DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI

di BERTI ANDREA - Edizione 2021

ISBN: 9791220338905

Pagine: 86

Prezzo: € 12,00