Diritto Accesso

PORTALE GIURIDICO TEMATICO DEDICATO ALL’ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Direttore responsabile Avv. Andrea Berti
ISSN 2532-800X

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In evidenza

Avviso del 14/09/2026

QUESITO N. 11/2026

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DEI PROCEDIMENTI EDILIZI
Quesito posto da un Comune: << Casistica: richieste di accesso agli atti presentate dalla proprietà o da loro delegati per immobili industriali o condomini, quindi con più unità immobiliari per ogni piano dell'edificio. Modalità attualmente in uso: omettere le tavole riguardanti piani diversi da quanto richiesto (es. richiesta per sub. al piano terra - omissione dei piani 1° e 2°) e ostensione di quelle del piano di riferimento (n.b. ci si riferisce esclusivamente alle pratiche edilizie originarie di costruzione degli immobili o comunque pratiche che riguardano l'intero edificio, non a quelle di eventuali modifiche successive presentate dalle singole proprietà). Si chiede se ai fini del rispetto del principio di minimizzazione e proporzionalità si debba procedere all'oscuramento, anche sulle tavole ostese, delle parti riguardanti altri subalterni o comunque parti non riguardanti la porzione d'interesse. >>.
Per la risposta vedi Risposte ai Quesiti.

Avviso del 03/09/2026

QUESITO N. 10/2026

ACCESSO DIFENSIVO (ART. 24 COMMA 7 L. 241/90) (Disparità di trattamento)
Quesito posto da un’Azienda sanitaria: << Una dipendente dell’Azienda sanitaria a cui è stato negato il trasferimento presso altra struttura territoriale chiede di accedere agli atti con cui l’Azienda ha invece concesso il trasferimento ad altri dipendenti posti in condizioni analoghe. Il tutto per verificare eventuali disparità di trattamento. Considerato che si tratta di atti contenenti “dati personali” e che per l’accesso va dimostrata la “necessità di difesa” ex art. 24, comma 7, L. 241/90, la domanda deve essere accolta ? >>.
Per la risposta vedi Risposte ai Quesiti.

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 6762 del 02/09/2026

TITOLARITA' PASSIVA (L. 241/90) (SOGGETTI PRIVATI - Gestori di pubblico servizio)

Il dipendente di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) che lamenta di essere stato discriminato per la mancata progressione in carriera ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 di accedere agli atti di avanzamento conseguito da altri dipendenti della medesima struttura, atteso che anche dette procedure sono funzionalmente collegate all’organizzazione del servizio pubblico, avendo non solo riflessi interni, ma anche esterni sugli interessi collettivi degli utenti del servizio [vedi Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"].

T.A.R. Puglia Bari - Sentenza n. 993 del 01/09/2026

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva)

L’impresa consorziata designata ad eseguire il contratto di appalto da un consorzio stabile ex art. 65, comma 2, lett. d) D.Lgs. 36/2023, pur non essendo controparte contrattuale della stazione appaltante (che è soltanto il consorzio stabile, soggetto giuridico autonomo che stipula il contratto anche per conto delle consorziate), è soggettivamente legittimata ad accedere agli atti esecutivi afferenti al rapporto contrattuale (es. SAL, anticipazioni, mandati di pagamento, ecc.), atteso che, ai sensi dell’art. 67, comma 4, del Codice, essa è solidalmente responsabile nei confronti della stazione appaltante e tanto basta a radicare il suo interesse ostensivo ai sensi degli art. 22 e ss. L. 241/90 [per un approfondimento vedi Titolarità attiva di chi ha partecipato alla procedura contrattuale].

Consiglio di Stato sez. VII - Sentenza n. 6734 del 01/09/2026

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Pareri legali e corrispondenza interna inerenti agli affari legali dell'Ente)

Costituisce "corrispondenza interna inerente agli affari legali dell’Ente", in quanto tale non ostensibile ai sensi dell’art. 2 D.P.C.M. 200/1996, la relazione predisposta dal Responsabile dell’Ufficio in merito alle mansioni effettivamente svolte da un dipendente che ha una causa in corso con l’Amministrazione per rivendicare la retribuzione per mansioni superiori, trattandosi di relazione di servizio richiesta e predisposta per illustrare le strategie difensive dell’Ente (riforma T.A.R. Napoli n. 1209/2026[per un approfondimento [vedi Pareri legali].

T.A.R. Abruzzo L'Aquila - Ordinanza n. 586 del 31/08/2026

QUALIFICAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO

Anche se il richiedente qualifica espressamente l’istanza come accesso civico generalizzato ai sensi del D.Lgs. 33/2013 ma l'istanza risulta motivata con riferimento ad un preciso "interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata" ai documenti richiesti, l’istanza va qualificata come accesso documentale ai sensi della L. 241/90 (nel caso di specie il richiedente aveva chiesto di accedere, in qualità di proprietario di un terreno, alla documentazione relativa alle verifiche compiute dal Comune a carico del proprietario del terreno confinante a seguito della segnalazione di abusi da parte dello stesso) [per un approfondimento vedi Qualificazione dell'istanza di accesso].

T.A.R. Calabria Reggio Calabria - Sentenza n. 586 del 27/08/2026

PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Fase di iniziativa - Istanze massive)

Nell'esercizio del diritto di accesso documentale ex L. 241/90, la consistenza numerica dei documenti richiesti non può ex se ritenersi indice di “massività”, ma può tutt'al più orientare le modalità dell'esercizio del diritto, eventualmente da espletarsi non già in un’unica soluzione bensì previa attivazione di una pluralità di interlocuzioni con gli Uffici (nel caso di specie il T.A.R. ha riconosciuto ad una società cessionaria in blocco ex L. 130/1999 di crediti vantati nei confronti di un’Azienda sanitaria a titolo di risarcimento del danno da ritardo nei pagamenti del corrispettivo di appalti e forniture il diritto ex L. 241/90 di accedere ai mandati di pagamento relativi a n. 19176 fatture corrispondenti ai crediti oggetto di cessione, al fine di determinare il danno in relazione alla data dei pagamenti effettuati) [per lka disamina della questione e per le diverse tesi in campo con la relativa casistica vedi Istanza generica].

T.A.R. Sicilia Palermo - Sentenza n. 2525 del 24/08/2026

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) - Segreti ex art. 24 c. 6 lett. c) L. 241/90

L’art. 3, lett. q), D.M. Ministero dell’Interno 16 marzo 2022, che prevede la sottrazione dell’accesso per “gli atti istruttori e i documenti relativi ai provvedimenti ed alle direttive adottate per la tutela e la protezione delle persone esposte a pericoli o minacce anche potenziali, per sé o per i propri familiari, di cui al decreto del Ministro dell'interno in data 28 maggio 2003”, va interpretato secondo la sua ratio, che è quella di tutelare le persone destinatarie di misure di protezione pubblica, di tal che l’esclusione dell’accesso non è applicabile nei confronti di queste ultime, ma soltanto nei confronti dei terzi; ferm restando il potere della P.A. di apporre omissis su quelle parti del documento la cui ostensione può pregiudicare l’interesse pubblico o comunque riferite ad altri soggetti) [vedi Art. 24 comma 6 lett. c) L. 241/90].

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 6608 del 24/08/2026

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (TITOLARITA' ATTIVA) (OGGETTO) (LIMITAZIONI RELATIVE - Segretezza della corrispondenza - Interessi economici e commerciali)

La V Sezione del Consiglio di Stato non dubita che l'istanza di accesso civico generalizzato di un giornalista presentata << nell’esercizio della propria attività professionale .. e fermo restando il rispetto dei limiti del diritto di cronaca, rientri, ai sensi dell’art. 5 d.lgs. n. 33 del 2013, nel ‘chiunque’ che, in qualità di cives, può accedere alle informazioni e alla documentazione in possesso della pubblica amministrazione >> [per un approfondimento vedi Accesso civico generalizzato (Titolarità attiva)].
Oggetto di accesso civico generalizzato può essere anche un atto endoprocedimentale di un procedimento non ancora concluso [vedi vedi OGGETTO (accesso civico)].
La corrispondenza intercorsa tra il Comune di Milano e le società esecutrici delle infrastrutture realizzate in vista delle Olimpiadi 2026 riguardante gli extra costi finanziati con risorse pubbliche non rientra nella limitazione dell’accesso civico generalizzato prevista dall'art. 5-bis, comma 2, lett. b), D.Lgs. 33/2013, in quanto tali comunicazioni non hanno carattere "privato e confidenziale".
E' illegittimo il provvedimento di diniego dell’istanza di accesso civico generalizzato presentata da un giornalista e volta ad ottenere copia dei documenti riguardanti gli extra costi finanziati con risorse pubbliche delle opere realizzate da soggetti privati in vista delle Olimpiadi 2026, in quanto genericamente motivato in considerazione degli “interessi economici” di detti soggetti, senza precisare le ragioni per le quali l’ostensione dovrebbe incidere negativamente su tali interessi [per un approfondimento di queste ultime due questioni vedi Limitazioni relative a tutela di interessi privati (art. 5-bis comma 2 D.Lgs. 33/2013)].

 

T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 14259 del 14/08/2026

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Differimento)

Il distributore esclusivo di un dispositivo medico a cui il Ministero della Salute chiede informazioni nell’ambito del procedimento di sorveglianza ex art. 94 Reg. UE 2017/745 ha diritto ex L. 241/90 di accedere agli atti del suddetto procedimento, ma il suo esercizio può essere “differito” dal Ministero ai sensi dell’art. 3, lett. m), D.M. 353/1997 sino alla sua conclusione [per un approfondimento vedi Differimento (L. 241/90)].

Pubblicazioni

L’ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (La trasparenza dei contratti pubblici dopo il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36)

L’ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (La trasparenza dei contratti pubblici dopo il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36)

di BERTI ANDREA - Edizione 2025

ISBN: 9791222782171

Pagine: 254

Prezzo: € 28,00

IL DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI

IL DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI

di BERTI ANDREA - Edizione 2021

ISBN: 9791220338905

Pagine: 86

Prezzo: € 12,00