Archivio Giurisprudenza

Pagina 1 di 39

T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 11593 del 07/10/2019

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) - Segreti in ambito lavorativo (DVR)

Il T.A.R. Roma aderisce alla tesi della inapplicabilità della disciplina dell'accesso documentale ex L. 241/90 al Documento di Valutazione Rischi (DVR) previsto dal D.Lgs. 81/2008 ([Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) [per l'analisi della questione ed i diversi indirizzi giurisprudenziali sul punto, vedi Scheda su Segreti in ambito lavorativo].

Leggi Tutto

T.A.R. Abruzzo Pescara - Sentenza n. 225 del 02/10/2019

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva)

L’impresa che non viene invitata ad una procedura ristretta o che assiste ad un affidamento diretto di un appalto o di una concessione, relativi allo “specifico settore di mercato” in cui opera, è legittimata ad accedere agli atti delle relative procedure di affidamento, avendo una posizione differenziata rispetto ad un qualsiasi altro operatore di mercato e quindi l’interesse a verificare la correttezza della procedura espletata ed il rispetto da parte della stazione appaltante dei principi di imparzialità, di parità di trattamento e di rotazione [per la questione della titolarità attiva all'accesso alle procedure contrattuali e per i diversi indirizzi giurisprudenziali sul punto, vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 6603 del 02/10/2019

SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (Gestori di pubblico servizio - Gestori servizio aeroportuale)

La V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Caringella, Est. Grasso), risolvendo un contrasto giurisprudenziale tra T.A.R., indica le ragioni in base alle quali i gestori del servizio aeroportuale sono assoggettati alla disciplina dell'accesso documentale ex L. 241/90, sia per l'attività c.d. aviation (inerente alla organizzazione delle operazioni di volo e dei servizi strettamente strumentali e connessi), sia per l'attività c.d. non aviation (attività commerciali svolte all'interno ed all'esterno dell'area aeroportuale) (fattispecie riguardante istanze di accesso presentate da Ryanair a gestori aeroportuali volte ad ottenere copia di "tutti i documenti contrattuali e contabili relativi ad ogni rapporto commerciale concluso o in essere, per il periodo successivo al 1° gennaio 2015, con Alitalia - Società Aerea italiana s.p.a.", dopo avere appreso dalla stampa del c.d. "prestito ponte" erogato dallo Stato italiano alla compagnia di bandiera) [per l'approfondimento della questione, vedi Scheda su Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"]. Con la medesima sentenza la Sezione ribadisce che l’interesse dell'impresa a verificare il rispetto della parità di trattamento e della concorrenza nei confronti degli operatori concorrenti è circostanza sufficiente a legittimare l'accesso ai sensi dell'art. 22 L. 241/90 [per l'approfondimento del dibattito giurisprudenziale in corso sulla titolarità attiva del diritto di accesso, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].
 

Leggi Tutto

T.A.R. Sicilia Palermo - Sentenza n. 2295 del 01/10/2019

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) - Legittimazione del denunciante e del denunciato

Il proprietario di un immobile che segnala al Comune l’abuso edilizio commesso dal proprietario di altra unità immobiliare posta all’interno del medesimo fabbricato ha titolo ad accedere agli atti conseguenti a detta segnalazione (es. verbale di sopralluogo effettuato dalla Polizia Municipale) [per l'esame della questione, vedi amplius Scheda su Legittimazione del denunciante e del denunciato nei procedimenti ispettivi, sanzionatori e disciplinari].

Leggi Tutto

T.A.R. Sicilia Catania - Sentenza n. 2230 del 26/09/2019

TUTELA EXTRAGIUDIZIALE DELL'ACCESSO CIVICO - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.

Secondo una singolare sentenza del T.A.R. Catania, l'interessato non potrebbe ricorrere al Giudice Amministrativo avverso il silenzio della P.A. sull'istanza di accesso civico se non dopo avere richiesto il "riesame" al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) ai sensi dell'art. 5, comma 7, D.Lgs. 33/2013 [per l'esame della questione e per il prevalente opposto indirizzo di altra giurisprudenza, vedi Scheda su Tutela extragiudiziale dell'accesso civico]; inoltre, un simile ricorso al Giudice Amminimstrativo (avverso il silenzio della P.A. sull'istanza di accesso civico) non sarebbe ammissibile se non notificato personalmente anche al RPCT [per una critica anche su questo punto vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A.].

Leggi Tutto

T.A.R. Lombardia Brescia - Sentenza n. 828 del 20/09/2019

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DEI PROCEDIMENTI EDILIZI

Il T.A.R. Brescia conferma che il proprietario di un immobile confinante con altro immobile interessato da un intervento edilizio ha, per ciò stesso, un interesse diretto e concreto ex art. 22 L. 241/90 ad accedere agli atti del procedimento relativo al titolo edilizio rilasciato per detto intervento [vedi Scheda su Accesso agli atti dei procedimenti edilizi]; e ciò anche se il termine per l'impugnazione del titolo edilizio sia inutilmente scaduto [vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].

Leggi Tutto

T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 11024 del 17/09/2019

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Interesse di fatto) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Silenzio sull'istanza di accesso civico)

Il T.A.R. ribadisce che colui che occupa sine titulo un alloggio di proprietà pubblica (così come accertato dal Giudice civile) non è legittimato ad accedere ex L. 241/90 ai documenti amministrativi concernenti l'immobile occupato [per la questione dell'"interesse di fatto" come limite alla titolarità attiva dell'accesso documentale, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)] e che avverso il silenzio sull'istanza di accesso civico è proponibile ricorso con il rito del silenzio ex art. 117 Cod. Proc. Amm. [per l'analisi della questione e per le diverse tesi prospettate, vedi Scheda su Tutela davanti al Giudice Amministrativo].
 

Leggi Tutto

T.A.R. Campania Salerno - Sentenza n. 1522 del 06/09/2019

QUALIFICAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Differimento)

In merito alla qualificazione dell'istanza di accesso, il T.A.R. Salerno ribadisce il criterio del rispetto della volontà dell'istante e della immodificabilità della stessa [vedi Scheda su Qualificazione dell'istanza di accesso]. Con riferimento ad un'istanza volta ad ottenere copia degli elaboratori progettuali presentati dalla ditta aggiudicataria nell'ambito di di un appalto integrato di progettazione ed esecuzione lavori, ammette il differimento dell'accesso, in applicazione dei principi espressi dall'art. 53, comma 2, Codice dei contratti [sul punto vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].

Leggi Tutto

T.A.R. Sardegna Cagliari - Sentenza n. 726 del 04/09/2019

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90)

Il T.A.R. Sardegna aderisce alla tesi (ad oggi minoritaria) della "strumentalità in senso stretto" del diritto di accesso documentale ex L. 241/90, ritenendo non sussistere un interesse diretto, concreto ed attuale ad accedere ad un documento istruttorio di un atto divenuto ormai inoppugnabile, in quanto non contestato a suo tempo dall'interessato [per l'analisi approfondita della questione della "strumentalità" del diritto di accesso documentale ex L. 241/90 e per le diverse concezioni in campo, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].

Leggi Tutto

T.A.R. Molise Campobasso - Sentenza n. 285 del 03/09/2019

DISCIPLINE SPECIALI - DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI

Il T.A.R. Molise disconosce ai Consiglieri regionali il diritto di ottenere le credenziali di accesso diretto al sistema informatico di protocollazione e conservazione dei documenti amministrativi in formato digitale afferenti all'"Area Contabile e Patrimonio" [per l'approfondimento della questione e per le diverse opzioni giurisprudenziali sul punto, vedi Scheda su Diritto di informazione dei Consiglieri comunali, provinciali e regionali].

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. III - Sentenza n. 6028 del 02/09/2019

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (LIMITAZIONI) - TUTELA DAVANTI AL G.A. (Poteri istruttori del G.A.)

La 3^ sezione del Consiglio di Stato (Pres. Frattini; Est. Ungari) conferma la legittimità del diniego all’istanza di accesso civico generalizzato volta ad acquisire dal Ministero dell’Interno copia degli atti posti in essere in attuazione del “Memorandum Italia-Libia" per la gestione dei flussi migratori, trattandosi di accordo intergovernativo la cui ostensione può pregiudicare la stabilità delle “relazioni internazionali” ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 5-bis c. 1 D.Lgs. 33/2013 ed all’art. 2 D.M. 415/1994 (Regolamento del Ministero dell’Interno che individua le “categorie di documenti inaccessibili per motivi attinenti alla sicurezza, alla difesa nazionale ed alle relazioni internazionali”). [vedi Scheda su Accesso civico - Limitazioni relative a tutela di interessi pubblici (art. 5-bis c. 1 D.Lgs. 33/2013)]. La sentenza conferma altresì i limiti dei poteri istruttori del Giudice Amministrativo nel processo speciale dell'accesso, che im,pediscono di ordinare alla P.A. la produzione in giudizio dei documenti cui il ricorrente aspira [per una compiuta analisi, vedi Scheda su La tutela davanti al G.A.]. [conferma T.A.R. Roma 2019/8892].
 

Leggi Tutto

T.A.R. Campania Napoli - Sentenza n. 4418 del 27/08/2019

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Silenzio sull'istanza di accesso civico)

Il T.A.R. Napoli enuncia importanti (e controversi) principi in tema di rimedi processuali avverso il silenzio sull’istanza di accesso civico generalizzato [per un'analisi approfondita della questione vedi Scheda su Tutela davanti al Giudice Amministrativo] e riconosce ad un'associazione privata (avente tra i suoi fini statutari la trasparenza e la lotta alla corruzione) il diritto ex art. 5, comma 2, D.Lgs. 33/2013 di ottenere copia di una serie di atti riguardanti un dirigente pubblico, al fine di verificare in che modo lo stesso abbia acquisito detto status professionale (atti della procedura concorsuale, atti della procedura selettiva per la mobilità obbligatoria, contratto individuale di lavoro, ecc.) [vedi Scheda su Casistica di limitazioni ex art. 5-bis, comma 2, D.Lgs. 33/2013]. 

Leggi Tutto

T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 10620 del 27/08/2019

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Interesse di fatto) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Silenzio sull'istanza di accesso civico)

Il soggetto che occupa sine titulo un alloggio di proprietà pubblica non è legittimato ad accedere ex L. 241/90 ai documenti concernenti l'immobile occupato [per la questione dell'"interesse di fatto" come limite alla titolarità attiva dell'accesso documentale, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].
Quali rimedi giudiziali ha colui che presenta un'istanza di accesso civico contro il silenzio serbato dalla P.A. ? Secondo il T.A.R. il richiedente deve agire non già con il rito dell'accesso ex art. 116 Cod. Proc. Amm., ma con il rito del silenzio ex art. 117 Cod. Proc. Amm. [per l'analisi della questione e per diverse tesi prospettate, vedi Scheda su Tutela davanti al Giudice Amministrativo]. 
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. IV - Sentenza n. 5910 del 27/08/2019

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa al diritto di accesso)

Premesso che le comunicazioni relative ai rapporti finanziari all'Anagrafe Tribunaria ex art. 7 D.P.R. 605/1973 costituiscono "documenti amministrativi" ex art. 22 L. 241/90, la IV^ sezione del Consiglio di Stato (Pres. Maruotti; Est. Verrico) ribadisce che la pendenza di un procedimento giudiziario davanti al Giudice civile (ed in particolare di un procedimento di separazione giudiziale o di divorzio) non priva il richiedente della legittimazione attiva all’esercizio del diritto di accesso ex L. 241/90 (fattispecie relativa ad un soggetto avente una causa di separazione in corso con il coniuge e richiedente la documentazione riguardante la capacità reddituale di quest'ultimo) [sulla questione e per i diversi indirizzi giurisprudenziali in campo, vedi amplius Scheda su Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa al diritto di accesso].
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 5781 del 22/08/2019

SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (Società partecipate)

La V^ Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Severini; Est. Grasso) afferma che, ai sensi dell’art. 29, comma 1, L. 241/90, il soggetto che ha partecipato ad una procedura di negoziazione a trattativa privata posta in essere da una società a partecipazione mista pubblico-privata (volta alla locazione di aree di proprietà di quest’ultima) ha diritto di accedere alla relativa documentazione, atteso che, benchè si tratti di attività di natura privatistica non soggetta alle regole della evidenza pubblica, essa, riguardando la gestione di beni pubblici, costituisce un’attività di “pubblico interesse”, che deve essere svolta nel rispetto delle regole del buon andamento e della trasparenza [vedi Scheda su Soggetti passivi (L. 241/90) - Soggetti di diritto privato].

Leggi Tutto

Consiglio di Stato Sez. VI - Sentenza n. 5702 del 13/08/2019

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (SOGGETTI ATTIVI - Controllo sulle finalità dell'istanza) (PROCEDIMENTO - Istanze massive)

La VI^ Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Santoro - Est. Russo) si pronuncia sui diversi profili dell'istituto dell'accesso civico generalizzato, aderendo alla tesi della necessità del controllo sulle finalità dell'istanza [sulla vexata quaestio della "funzionalizzazione" dell'istituto e sui diversi indirizzi in merito, vedi Scheda su Accesso civico - Soggetti attivi]. A proposito delle c.d. "istanze massive", discostandosi dalla posizione ministeriale (Circolare Dipartimento Funzione Pubblica n. 2/2017) e dalla giurisprudenza dei T.A.R., afferma che il "dialogo cooperativo" volto alla ridefinizione dell'oggetto della richiesta è una "mera facoltà" dell'Amministrazione e non già un obbligo [sull'argomento, vedi Scheda su Accesso civico - Procedimento - Fase di iniziativa] (riforma T.A.R. Napoli n. 2486/2019].
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 5503 del 02/08/2019

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Atti delle procedure contrattuali)

Con due sentenze gemelle (n. 5502 e n. 5503) la V^ Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Severini, Est. Barreca) si pronuncia sulla vexata quaestio dell'accesso civico generalizzato agli atti delle procedure contrattuali, aderendo alla tesi della inapplicabilità, in dichiarato dissenso con la pronuncia della 3^ sezione dello stesso Consiglio di Stato n. 3780/2019 [per l'approfondita analisi della questione e dei vari indirizzi giurisprudenziali in campo, vedi Scheda su Accesso civico].
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 5502 del 02/08/2019

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Atti delle procedure contrattuali)

Con due sentenze gemelle (n. 5502 e n. 5503) la V^ Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Severini, Est. Barreca) si pronuncia sulla vexata quaestio dell'accesso civico generalizzato agli atti delle procedure contrattuali, aderendo alla tesi della inapplicabilità, in dichiarato dissenso con la pronuncia della 3^ sezione dello stesso Consiglio di Stato n. 3780/2019 [per l'approfondita analisi della questione e dei vari indirizzi giurisprudenziali in campo, vedi Scheda su Accesso civico].
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. IV - Sentenza n. 5347 del 29/07/2019

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa al diritto di accesso)

La IV^ Sezione del Consiglio di Stato aderisce (cautamente) all'indirizzo giurisprudenziale secondo il quale la pendenza di un procedimento giudiziario davanti al Giudice civile (ed in particolare di un procedimento di separazione giudiziale in cui assume rilievo l'interesse di figli minori) non priva il richiedente della legittimazione attiva all’esercizio del diritto di accesso ex L. 241/90, nonchè del requisito della “indispensabilità” del documento ex art. 24, comma 7, L. 241/90 (fattispecie relativa ad un soggetto avente una causa di separazione in corso con il coniuge e richiedente la documentazione riguardante la capacità reddituale di quest'ultimo) [sulla questione e per i diversi indirizzi giurisprudenziali in campo, vedi amplius Scheda su Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa al diritto di accesso].
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. III - Sentenza n. 5293 del 26/07/2019

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (OGGETTO)

La 3^ sezione del Consiglio di Stato afferma che, a fronte di un'istanza di accesso civico generalizzato ex art. 5, comma 2, D.Lgs. 33/2013, << l'amministrazione non può essere costretta ad elaborare dati o informazioni, ossia a dare notizie ulteriori o di sintesi rispetto alla semplice ostensione di "dati" o "documenti" contenuti nel fascicolo >> [sul punto vedi amplius Scheda su Oggetto (accesso civico)].
 

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 5256 del 25/07/2019

OGGETTO (L. 241/90) - Diritto di accesso e diritto di informazione

La V sezione del Consiglio di Stato sul diritto, ex art. 5, comma 3, Legge 241/90, di essere informati in merito alla "unità organizzativa competente" ed al nominativo del "responsabile del procedimento" [vedi Scheda su Diritto all'informazione]. Quanto all'accesso civico generalizzato, aderisce alla tesi secondo la quale, nella valutazione dell'istanza, la P.A. non può prescindere dalle peculiari finalità della richiesta (c.d. tesi della "funzionalizzazione" dell'accesso civico generalizzato) [sul punto vedi amplius Scheda su Accesso civico - Soggetti attivi].

Leggi Tutto

Consiglio di Stato sez. III - Sentenza n. 5268 del 25/07/2019

OGGETTO (L. 241/90) - Attività di gestione straordinaria e temporanea ex art. 32 D.L. 90/2014

Il Consiglio di Stato conferma che l’impresa aggiudicataria di un contratto pubblico sottoposta alla misura della "gestione straordinaria e temporanea" ex art. 32 DL 90/2014 (Misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di imprese nell'ambito della prevenzione della corruzione) ha diritto di accedere alla rendicontazione della gestione redatta dagli amministratori straordinari (conferma T.A.R. Catanzaro 2018/1717) [vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90) - Atti di procedure concorsuali a tutela della par condicio creditorum].

Leggi Tutto

Consiglio di Stato Sez. VI - Sentenza n. 5182 del 23/07/2019

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva)

Premesso che anche gli atti afferenti alla esecuzione di un contratto di appalto possono formare oggetto di accesso ai sensi della Legge 241/90, la 6^ Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Montedoro; Est. Toschei) conferma l'indirizzo prevalente secondo il quale la legittimazione all'accesso documentale di chi non ha partecipato alla gara va scrutinata secondo le regole generali della Legge 241/90 (nel caso di specie il Collegio ha ritenuto che il professionista incaricato della direzione lavori appaltati dall'Amministrazione, che si vede revocare l’incarico per preteso inadempimento, ha diritto di accedere alla documentazione afferente alla prosecuzione dei lavori ed al conferimento del nuovo incarico di D.L., in quanto utili ex art. 24, comma 7, L. 241/90 per contestare l’inadempimento ascrittogli) [per le varie questioni relative all'accesso agli atti delle procedure contrattuali da parte di chi non ha partecipato alla gara, vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].
 

Leggi Tutto

T.A.R. Abruzzo Pescara - Sentenza n. 193 del 22/07/2019

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Segretezza della corrispondenza)

Non può essere opposto il segreto della corrispondenza privata all’accesso documentale ex L. 241/90 alle mail circolate tra commissari di concorso contenenti dichiarazioni di approvazione dei criteri di valutazione dei candidati richiamate nei verbali della Commissione, trattandosi di comunicazioni afferenti l’attività istituzionale dell’Ente, ancorchè inviate utilizzando computer privati [vedi Scheda su Segretezza della corrispondenza].
 

Leggi Tutto

T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 9349 del 15/07/2019

OGGETTO (L. 241/90) (Tipologia di documenti) - LIMITAZIONI (L. 241/90 (Accesso difensivo ex art. 24 c. 7 L. 241/90)

Non costituisce "documento amministrativo" ai sensi dell'art. 22 L. 241/90 il prototipo di un sistema di rilevamento di velocità del traffico veicolare, comprensivo dei componenti hardware e software, in quanto apparato tecnologico che non costituisce “rappresentazione del contenuto di atti” [per la nozione di "documento amministrativo" e l'ampia casistica giurisprudenziale, vedi Oggetto (L. 241/90)]. Aderendo all'indirizzo giurisprudenziale più rigoroso nella valutazione della "necessità di difesa" ex art. 24, comma 7, L. 241/90, il T.A.R. conferma il diniego parziale agli atti con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato il nuovo sistema di rilevamento di velocità del traffico veicolare adottato da Autostrade per l'Italia s.p.a., motivato da ragioni di tutela del segreto industriale e commerciale [per le diverse concezioni dell'"accesso difensivo" e per l'ampia casistica giurisprudenziale, vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 comma 7 L. 241/90].
 

Leggi Tutto

Pagina 1 di 39