Archivio Giurisprudenza

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Consiglio di Stato sez. IV - Ordinanza n. 8288 del 13/12/2021

SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (SOGGETTI PRIVATI - Concessionari del servizio di riscossione tributi)

La IV Sezione del Consiglio di Stato rimette all'Adunanza Plenaria alcune controverse questioni in tema di accesso documentale agli atti della procedura esattoriale di riscossione dei tributi [vedi Scheda su Concessionari del servizio di riscossione tributi].
 

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 8045 del 02/12/2021

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Poteri istruttori del G.A.)

A fronte di un diniego di accesso civico generalizzato motivato con il “pregiudizio concreto” agli interessi di cui all’art. 5-bis, comma 1, lett. a), b) c) (sicurezza e ordine pubblico, sicurezza nazionale, difesa e questioni militari), la III Sezione del Consiglio di Stato, << in linea con gli spazi cognitivi del giudizio sull’accesso >>, dispone in sede istruttoria che il Ministero renda "documentati chiarimenti" sull'esigenza di secretazione [vedi Scheda  Poteri istruttori del G.A.].
 

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 7173 del 26/10/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali)

Per la 3^ Sezione del Consiglio di Stato, il momento e la sede in cui la parte interessata si oppone alla ostensione dell’offerta contenente "segreti tecnici e commerciali" ex art. 53, comma 5, lett. a) D.Lgs. 50/2016, pur non essendo una precondizione della fondatezza dell'opposizione, rappresenta comunque un criterio di valutazione della sua attendibilità, nel senso che la tempestività della stessa ne rafforza l’attendibilità [per l'ampia analisi della questione vedi Scheda su Esclusioni (accesso agli atti delle procedure contrattuali)].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 10483 del 12/10/2021

OGGETTO (L. 241/90) (Documenti inesistenti) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Poteri istruttori del G.A.)

Il T.A.R. conferma: 1) che << una volta indicati puntualmente per categoria i documenti rispetto ai quali è formulata la domanda ostensiva e aver dimostrato che detti documenti, in virtù di obiettive ragioni collegate alle competenze dell'amministrazione, costituiscono ordinariamente patrimonio dell'archivio dell'ente (anche con riferimento ad uno specifico procedimento), l'onere della prova può dirsi assolto dalla parte interessata, incombendo in capo all'amministrazione il dovere (in ragione del principio di leale collaborazione tra l'amministrazione e il privato ora scolpito nell'art. 1, comma 2-bis, l. 241/1990, evidente precipitato del principio costituzionale di cui all'art. 97 Cost.) di assumersi la responsabilità di dichiarare la mancata detenzione o custodia dei documenti richiesti (onde evitare che la richiesta di accesso sia formulata inutilmente e “al buio” da parte dell'accedente, non potendo quest'ultimo, per espresso divieto recato dall'art. 24, comma 3, l. 241/1990, formulare una richiesta meramente perlustrativa e di controllo); >> [sulla questione vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90)]; 2) che in mancanza di un'espressa dichiarazione in tal senso della P.A., il Giudice può disporre, in via istruttoria, che il competente Ufficio rediga << una relazione analitica e puntuale, con riferimento a ciascuna categoria di documenti richiesti .. nella quale si dichiari espressamente l'esistenza o meno degli atti fatti oggetto della domanda di accesso ..  >> [vedi Scheda su Poteri istruttori del G.A.]
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 10352 del 08/10/2021

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/99)

In caso di accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90, la valutazione in merito alla ricorrenza dell'esigenza difensiva va effettuata "in astratto", senza che possa essere apprezzata o sindacata la concreta utilità della documentazione richiesta; è, pertanto, illegittimo il diniego di accesso difensivo ad un atto amministrativo motivato con il fatto che detto atto è stato revocato, sì che il richiedente non potrebbe trarre alcuna utilità dalla sua ostensione (fattispecie riguardante una richiesta di accesso al C.S.M. ad una proposta di nomina di un Presidente di Tribunale) [per i criteri di valutazione della necessità di difesa vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 comma 7 L. 241/90)].
 

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T.A.R. Puglia Lecce - Ordinanza n. 1412 del 04/10/2021

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90)

Per il T.A.R. colui che ha impugnato una informativa interdittiva antimafia emessa nei suoi confronti ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 di accedere agli atti istruttori del relativo procedimento, ad esclusione di quelli coperti da segreto istruttorio penale e di quelli che contengono dati giudiziari di soggetti terzi (es. casellario giudiziario o dei carichi pendenti) [per i cari indirizzi giurisprudenziali sulla questione della applicabilità dell'accesso difensivo in caso di limitazioni ex art. 24, comma 6, lett. c, L. 241/90, vedi Scheda su Ambito di applicazione dell'art. 24 comma 7 L. 241/90].
 

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T.A.R. Liguria Genova - Ordinanza n. 732 del 02/08/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Project Financing)

Il soggetto che ha impugnato la delibera di fattibilità di un project financing di iniziativa privata ex art. 183, comma 15, D.Lgs. 50/2016 ha diritto di accedere a tutti i documenti relativi alla 1^ fase della procedura già conclusa (compresi gli elaborati tecnici presentati a corredo della proposta), tenuto conto che il progetto sarà posto a base di una pubblica gara [per la complessa questione vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure di concessione di lavori e di servizi].
 

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Consiglio di Stato sez. VI - Ordinanza n. 4744 del 18/06/2021

OGGETTO (L. 241/90) (Documenti inesistenti) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Poteri istruttori del G.A.)

La VI Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che << una volta indicati puntualmente per categoria i documenti rispetto ai quali è formulata la domanda ostensiva e aver dimostrato che detti documenti, in virtù di obiettive ragioni collegate alle competenze dell'amministrazione, costituiscono ordinariamente patrimonio dell'archivio dell'ente (anche con riferimento ad uno specifico procedimento), l'onere della prova può dirsi assolto dalla parte interessata, incombendo in capo all'amministrazione il dovere (in ragione del principio di leale collaborazione tra l'amministrazione e il privato ora scolpito nell'art. 1, comma 2-bis, l. 241/1990, evidente precipitato del principio costituzionale di cui all'art. 97 Cost.) di assumersi la responsabilità di dichiarare la mancata detenzione o custodia dei documenti richiesti (onde evitare che la richiesta di accesso sia formulata inutilmente e “al buio” da parte dell'accedente, non potendo quest'ultimo, per espresso divieto recato dall'art. 24, comma 3, l. 241/1990, formulare una richiesta meramente perlustrativa e di controllo); >> [sulla questione vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90)].
In mancanza di espressa dichiarazione in tal senso della P.A., il Giudice può disporre, in via istruttoria, che il competente Ufficio rediga << una relazione analitica e puntuale, con riferimento a ciascuna categoria di documenti richiesti .. nella quale si dichiari espressamente l'esistenza o meno degli atti fatti oggetto della domanda di accesso ..  >> [vedi Scheda su Poteri istruttori del G.A.].
 

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 3897 del 20/05/2021

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.

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T.A.R. Calabria Catanzaro - Ordinanza n. 941 del 08/05/2021

OGGETTO (L. 241/90 - Atti afferenti alla funzione giurisdizionale

L'accesso agli atti ed ai documenti processuali (contenuti nel fascicolo processuale informatico) sfugge alla disciplina dell'accesso documentale di cui agli artt. 22 e ss. L. 241/90, non avendo essi natura di documento amministrativo [vedi Scheda su  Atti afferenti alla funzione giurisdizionale].
 

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T.A.R. Marche Ancona - Ordinanza n. 318 del 15/04/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali)

Sul solco di un certo indirizzo giurisprudenziale, il T.A.R. afferma che, in caso di istanza di accesso all'offerta tecnica contenente segreti tecnici e commerciali, nel bilanciare i due opposti interessi, l'Amministrazione non può addurre a motivo dell'esclusione dell'accesso valutazioni ex ante sulla influenza o decisività del documento richiesto nell'eventuale giudizio instaurato [vedi Scheda su  Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
 

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T.A.R. Sicilia Catania - Ordinanza n. 1067 del 07/04/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 CPA)

Il soggetto interessato ad impedire la divulgazione dell’informazione pretesamente coperta da "segreti tecnici e commerciali" ex art. 53, comma 5, lett. a) D.Lgs. 50/2016, deve non solo spiegare, ma anche dimostrare le ragioni che giustificano la sua opposizione, mentre è compito dell’Amministrazione valutare se tali spiegazioni e dimostrazioni risultino rilevanti e conducenti (nel caso di specie il T.A.R. ha ritenuto insufficiente l'indimostrata affermazione secondo la quale l’offerta contiene << informazioni che rientrano nelle prerogative specifiche dell’attività dalla stessa svolta…, frutto di studi e ricerche e investimenti propri e pertanto costituiscono parte del know-how aziendale >> .. << nello specifico la relazione tecnica progettuale concerne aspetti organizzativi e operativi che caratterizzano la ‘mission aziendale’ oltre che la particolare organizzazione del lavoro ed i relativi processi produttivi >>,  << contiene… indicazioni chiare di soggetti terzi che intrattengono rapporti commerciali con la scrivente e indica spunti sulla propria capacità di acquisto >>, << tali documenti contengono… il frutto del sapere professionale, degli investimenti aziendali, della perizia oltre che dell’esperienza maturati dall’aggiudicataria, dunque la loro diffusione arrecherebbe un grave pregiudizio alla scrivente, sia a livello concorrenziale che economico >> [sulla questione vedi Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
Il T.A.R. afferma, inoltre, che le disposizioni processuali che consentono al Giudice Amministrativo, in presenza di determinati presupposti, di definire in Camera di consiglio il giudizio con sentenza in forma semplificata, all’esito dell’udienza cautelare (vedi art. 60 in generale e art. 120, comma 6, per le controversie in materia di appalti) sono applicabili anche al ricorso in materia di accesso ex art. 116, comma 2, CPA [vedi Scheda su Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 c.p.a.].
 

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Consiglio di Stato sez. V - Ordinanza n. 2763 del 06/04/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali)

Aderendo all'indirizzo più restrittivo per il diritto di accesso agli atti delle procedure contrattuali, la V Sezione del Consiglio di Stato afferma che, se l'istanza riguarda documenti contenenenti, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente, "segreti tecnici o commerciali", l'accesso difensivo ex art. 53, comma 6, D.Lgs. 50/2016 presuppone << un rigoroso e motivato vaglio sul nesso di strumentalità necessaria tra la documentazione richiesta e la situazione finale che l'istante intende curare o tutelare >> (riforma T.A.R. Veneto ord. n. 948/2020) [per l'esame della questione e per i diversi indirizzi in campo, vedi Scheda su   Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
 

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T.A.R. Sicilia Catania - Ordinanza n. 858 del 17/03/2021

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.

Il T.A.R., ritenuto di dover acquisire "chiarimenti" circa l'effettiva detenzione da parte dell'Amministrazione dei documenti oggetto dell'istanza di accesso, dispone, in via istruttoria, che il Segretario generale del Comune depositi apposita relazione sul punto [sui poteri istruttori del G.A. nel rito speciale dell'accesso vedi Scheda su Poteri istruttori del G.A.].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 2035 del 18/02/2021

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.

Se la P.A. oppone all’istanza di accesso l’esistenza di un "segreto penale istruttorio", il G.A., in caso di dubbio, può chiedere alla stessa “chiarimenti” in merito, anche onerando la stessa di formulare apposita richiesta alla competente Procura della Repubblica [sui poteri istruttori del G.A. nel rito speciale dell'accesso vedi Scheda su Poteri istruttori del G.A.].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 2030 del 18/02/2021

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.

Il T.A.R. ordina in via istruttoria ai competenti Ministeri di "chiarire" se esistano atti amministrativi con cui sono stati determinati i criteri per l'individuazione dei soggetti che sono stati designati Presidente e componenti dell'Autorità Nazionale anticorruzione (ANAC) (ricorso presentato dall'Associazione ItaliaStatodidiritto contro il silenzio serbato sulla relativa istanza di accesso civico civico generalizzato) [sui poteri istruttori del G.A. vedi Scheda su Poteri istruttori del G.A.].
 

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 1253 del 11/02/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali)

Con un'articolata ordinanza la 3^ Sezione del Consiglio di Stato afferma che l’istanza di accesso difensivo ex art. 53, comma 6, D.Lgs. 50/2016, anche quando svolta in corso di causa ai sensi dell’art. 116, comma 2, CPA, deve << rapportarsi ad una valutazione “in astratto” dell’interesse sostanziale dell’istante, senza involgere apprezzamenti analitici in ordine alla fondatezza o ammissibilità della domanda giudiziale >>, sì che << una volta accertato il collegamento tra l'interesse e il documento, ogni ulteriore indagine sull'effettiva utilità ed efficacia del documento stesso in prospettiva di tutela giurisdizionale è ultronea e non richiesta. >> [sulla complessa e controversa questione vedi Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali].
 

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Consiglio di Stato sez. IV - Ordinanza n. 7514 del 30/11/2020

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90)

La IV Sezione del Consiglio di Stato rimette una nuova questione di particolare rilevanza all'Adunanza Plenaria in materia di accesso, chiedendole di precisare i principi di diritto già enunciati con la pronuncia n. 19/2020 con specifico riferimento ai criteri di valutazione della "necessità di difesa" nell'accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90. In particolare, la Sezione chiede all'Adunanza Plenaria di precisare se, in caso di lite pendente, è ragionevole ritenere, per coerenza di sistema, che la necessità difensiva debba essere valutata dalla P.A. secondo le stesse regole di acquisizione della prova valevoli nel processo e quindi valutando l’ammissibilità e la rilevanza della prova documentale secondo i criteri stabiliti dal Codice di Procedura Civile (la Sezione propende per la risposta affermativa) [sui criteri di valutazione della "necessità di difesa", vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24 comma 7 L. 241/90)].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 11958 del 16/11/2020

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A.

In caso di ricorso volto contestualmente ad accertare il silenzio-inadempimento della P.A. ex art. 117 c.p.a. e l’illegittimità del silenzio-diniego ex art. 116 c.p.a., il principio di effettività della tutela preclude l’automatica conversione del ricorso nel rito ordinario, atteso che, diversamente, verrebbero frustrate le peculiari esigenze di celerità sottese ai due riti speciali, di tal che il giudizio si svolgerà secondo il rito speciale della domanda principale, che va individuata nella domanda di accertamento del silenzio-inadempimento ex art. 117 c.p.a.[vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al Giudice Amministrativo].
 

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T.A.R. Piemonte Torino - Ordinanza n. 678 del 07/11/2020

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI

L'impresa che, dopo avere partecipato alla gara, impugna il bando ed il disciplinare lamentando vizi che comportano l'impossibilità di formulare un'offerta ponderata e competitiva, ha diritto ex L. 241/90 (ed anche ex D.Lgs. 33/2013) di accedere agli atti istruttori prodromici alla determinazione a contrattare (informativa e corrispondenza interna tra uffici, studi e analisi di mercato, ecc.) [vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 10998 del 28/10/2020

PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Modalità della ostensione)

L'ostensione dei documenti richiesti ai sensi della Legge 241/90 deve avvenire, di regola, presso gli uffici della competente Amministrazione e il richiedente non ha diritto di ricevere copia degli atti presso il suo domicilio [vedi Scheda su Procedimento (L. 241/90) - Fase decisoria].
 

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T.A.R. Sicilia Catania - Ordinanza n. 2168 del 07/09/2020

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Controinteressati)

Ai sensi dell'art. 22 Legge 241/90 (come novellato dalla Legge 15/2005), sono "controinteressati" nel procedimento di accesso (e del relativo processo) non già tutti coloro che, a qualsiasi titolo, siano nominati o comunque coinvolti nel documento oggetto dell'istanza ostensiva, ma soltanto coloro che, per effetto dell'ostensione, vedrebbero pregiudicato il loro "diritto alla riservatezza". Se il diniego di accesso non è preceduto dalla notifica ai "controinteressati" ed il ricorso avverso detto atto non è stato notificato "ad almeno uno dei controinteressati", il Giudice dispone l'integrazione del contraddittorio nei loro confronti, a cui provvederà il ricorrente previa comunicazione da parte dell’Amministrazione delle generalità di detti soggetti [vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A. - Controinteressati].
 

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Consiglio di Stato sez. V - Ordinanza n. 5218 del 26/08/2020

OGGETTO (L. 241/90) - Atti afferenti alla funzione giurisdizionale

La V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Severini; Est. Grasso) ribadisce che il diritto di accesso di cui alla Legge 241/90 non si applica agli atti del processo, ai quali si applica esclusivamente la relativa disciplina processuale [per un'ampia disamina della tematica, vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90) - Atti afferenti alla funzione giurisdizionale].
 

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Consiglio di Stato sez. V - Ordinanza n. 4016 del 23/06/2020

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Segreti tecnici e commerciali)

La V Sezione del Consiglio di Stato conferma i prevalenti principi giurisprudenziali sulla interpretazione dell'art. 53, commi 5 e 6, del D.Lgs. 50/2016 (Codice dei contratti) in tema di accesso alle offerte tecniche ed alle relative giustificazioni, affermando che: 1)  un "segreto tecnico e commerciale" non richiede necessariemente un brevetto industriale, potendo consistere anche in un segreto commerciale ex art. 98 D.Lgs. 30/2005; 2) l'accesso difensivo prevale comunque sul "segreto tecnico e commerciale" se il richiedente dimostra la "stretta indipensisabilità" dei documenti richiesti per la difesa dei propri interessi in giudizio; 3) se l'istanza di accesso è proposta con ricorso incidentale ex art. 116, comma 2, Cod. Proc. Amm., la necessità di difesa in giudizio va parametrata ai motivi di ricorso già proposti ed ai motivi aggiunti proponibili nello stesso giudizio secondo la prospettazione del ricorrente [per tutte le questioni vedi Scheda su Limitazioni dell'accesso agli atti delle procedure contrattuali]. La Sezione ribadisce inoltre che in caso di partecipazione ad una procedura di evidenza pubblica non sono opponibili "clausole di riservatezza" stipulate tra privati [sull'argomento vedi scheda su Limitazioni di fonte negoziale (c.d. clausole di riservatezza)].

 

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T.A.R. Puglia Lecce - Ordinanza n. 576 del 01/06/2020

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 c.p.a.)

Per il ricorso incidentale in materia di accesso ex art. 116, comma 2, Codice Processo Amministrativo, non è necessaria un’autonoma procura alla lite al difensore, essendo sufficiente quella conferita per il ricorso principale [vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A. - Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 c.p.a.].

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