Archivio Giurisprudenza

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T.A.R. Liguria Genova - Ordinanza n. 67 del 30/01/2024

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Potere istruttorio del G.A.)

Il T.A.R. ribadisce che allorquando la P.A. parte del giudizio opponga la presenza di dati non ostensibili nel documento richiesto, il G.A. può acquisire il suddetto documento "in via riservata" al fine di compiere uno scrutinio impariziale (nel caso di specie il T.A.R. ha disposto l'acquisizione in via riservata dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria di un appalto in modo da poter valutare se la stessa contenga effettivamente "segreti tecnici e commerciali") [sulla questione vedi amplius Scheda Potere istruttorio del G.A.].

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Consiglio di Stato sez. V - Ordinanza n. 871 del 29/01/2024

- ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Esclusioni- Segreti tecnici e commerciali) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 c.p.a.)

Per la V Sezione del Consiglio di Stato l’"accesso difensivo" previsto dal Codice dei contratti presuppone una “necessità di difesa” che richiede un accurato e rigoroso controllo in ordine alla “stretta indispensabilità” della documentazione richiesta [vedi Scheda La deroga alla segretezza ex art. 35, comma 5, D.Lgs. 36/2023 (accesso difensivo)].
Non può essere accolto un ricorso ex art. 116, comma 2, c.p.a. con cui si vorrebbe sopperire alla mancanza di motivazione dell’istanza di accesso presentata alla P.A. in sede diprocedimento amministrativo [vedi Scheda Tutela giudiziale davanti al G.A. - Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 c.p.a.].
 

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T.A.R. Sardegna Cagliari - Ordinanza n. 37 del 25/01/2024

- ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Esclusioni- Segreto tecnico e commerciale)

Per il T.A.R., l'art. 53, comma 6, D.Lgs. 50/2016, in tema di accesso difensivo alle offerte contenenti segreti tecnici e commerciali, non richiede la "stretta indispensabilità", ma solo la "necessità" della conoscena dei documenti richiesti per la difesa in giudizio del concorrente [sulla dibattuta questione vedi Scheda La deroga alla segretezza ex art. 35, comma 5, D.Lgs. 36/2023 (accesso difensivo)].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 902 del 18/01/2024

SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (Soggetti privati - Gestori di pubblico servizio - RAI)

La Rai è assoggettata alla disciplina dell'accesso documentale ex L. 241/90 per tutta l’attività di pubblico interesse da essa svolta. 
Per il T.A.R., sono ostensibili i filmati utilizzati dalla RAI per il montaggio di un video trasmesso su un telegiornale, trattandosi di attivià giornalistica avente carattere di pubblico interesse [sulla questione vedi R.A.I (Radiotelevisione Italiana)].
Se il richiedente assume esistenti determinati documenti e la P.A. non attesta la loro inesistenza, il G.A. può chiedere “chiarimenti” in merito all’Amministrazione, la quale sarà tenuta a chiarire detta circostanza con apposita relazione [vedi Scheda Potere istruttorio del G.A.].
 

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T.A.R. Lazio Latina - Ordinanza n. 30 del 12/01/2024

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Pareri legali)

E' ostensibile all’interessato il parere legale reso ad un Comune in merito alla ottemperanza di un D.P.R. che ha deciso un ricorso straordinario al Capo dello Stato in materia edilizia, visto che detto parere si inserisce nell’ambito di un procedimento amministrativo preordinato alla esecuzione della decisione che ha chiuso il contenzioso, anche considerato che le limitazioni del diritto di accesso hanno carattere eccezionale e vanno quindi intese restrittivamente [vedi Scheda Pareri legali].
 

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T.A.R. Lombardia Brescia - Ordinanza n. 15 del 11/01/2024

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (PROCEDIMENTO - Fase di iniziativa - Istanze massive)

Non può essere accolta, in quanto sproporzionata ed onerosa, l’istanza di accesso civico generalizzato volta ad ottenere copia di tutte le autorizzazioni paesaggistiche (e relativi atti istruttori) rilasciate dal Comune nell’ultimo quinquennio relativamente ad interventi edili su ringhiere nell’area del centro storico, anche perché non essendoci pratiche riguardanti soltanto le ringhiere, l’istanza richiederebbe un’analisi dettagliata di 239 pratiche edilizie [vedi Scheda Fase di iniziativa (accesso civico)].
 

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T.A.R. Veneto Venezia - Ordinanza n. 19 del 04/01/2024

SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (Soggetti privati concessionari di autostrade) - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva di chi ha partecipato alla procedura contrattuale)

Le società che gestiscono le autostrade in regime di concessione sono assoggettate alla disciplina dell’accesso documentale ex art. 23 Legge 241/90 per tutto ciò che concerne la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura stradale, trattandosi di attività di pubblico interesse (nel caso di specie il T.A.R. ha riconosciuto l'accesso agli atti riguardanti la fase esecutiva del contratto di appalto) [vedi Scheda Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"].
L’impresa esclusa da una gara di appalto di lavori autostradali, che ha impugnato la sua esclusione, ha diritto ex art. 116, comma 2, c.p.a. di accedere agli atti afferenti alla esecuzione del contratto (documenti predisposti dal RUP e dalla DL) al fine di verificare il rispetto degli obblighi assunti dall’aggiudicatario in sede di gara di non avvalersi di subappaltatori e di impiegare le macchine operatrici indicate nell’offerta [vedi Scheda Titolarità attiva di chi ha partecipato alla procedura contrattuale].
 

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T.A.R. Calabria Catanzaro - Ordinanza n. 1653 del 21/12/2023

OGGETTO (L. 241/90) (Atti afferenti alla funzione giurisdizionale)

L’istanza con cui la parte privata di un processo amministrativo chiede al Commissario ad acta nominato dal G.A. copia dei suoi atti non soggiace alla disciplina dell’accesso documentale ex L. 241/90, atteso che sotto il profilo soggettivo detto Commissario ad acta non è una P.A. ex art. 23 L. 241/90, ma è un organo ausiliario del giudice ai sensi dell’art. 21 Codice Processo Amministrativo e sotto il profilo oggettivo, la sua attività, pur essendo praticamente la medesima che avrebbe dovuto essere posta in essere dalla P.A., non ha natura “amministrativa”, perché si fonda su un ordine giudiziale [vedi Scheda Atti afferenti alla funzione giurisdizionale].
 

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T.A.R. Veneto Venezia - Ordinanza n. 1916 del 18/12/2023

OGGETTO DELL'ACCESSO (Atti formati e provenienti da privati)

Gli atti provenienti dai soggetti privati sono equiparati, ai fini dell’accesso, ai documenti amministrativi se concernenti attività di pubblico interesse, ovverosia allorché, abbiano avuto un’incidenza sulle determinazioni amministrative o siano stati, comunque, utilizzati in fini dell’attività amministrativa, mentre sono esclusi dall'accesso soltanto se occasionalmente detenuti dall’amministrazione oppure siano stati acquisiti da quest’ultima per mera contiguità o non scorporabilità con documenti utilizzati direttamente per l’attività amministrativa [vedi Scheda Atti formati e provenienti da privati].
 

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T.A.R. Valle d'Aosta Aosta - Ordinanza n. 53 del 16/12/2023

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Controinteressati)

In caso di ricorso per l’accesso civico generalizzato ex D.Lgs. 33/2013 ad una serie di autorizzazioni commerciali, non notificato ai controinteressati, il G.A. dispone che il Comune debba provvedere alla produzione in giudizio entro il termine di 15 giorni dell’elenco delle attività commerciali interessate corredato dei dati necessari alla identificazione, al fine di consentire al ricorrente di notificare il ricorso entro il termine di 30 giorni dall’effettuazione di detto incombente [vedi Scheda Parti del processo].
 

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 10647 del 11/12/2023

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Esclusioni- Segreti tecnici e commerciali)

La III Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che qualora l'istanza di accesso all'offerta dell'aggiudicataria contenente segreti tecnici e commerciali sia stata svolta in corso di causa ai sensi dell’art. 116, comma 2, Cod. proc. amm., essa va parametrata ai motivi di ricorso già proposti ed ai motivi aggiunti proponibili nello stesso giudizio secondo la prospettazione della parte ricorrente [vedi Scheda La deroga alla segretezza ex art. 35, comma 5, D.Lgs. 36/2023 (accesso difensivo)].
 

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T.A.R. Sicilia Catania - Ordinanza n. 3576 del 27/11/2023

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Pareri legali)

Se il parere legale è menzionato per relationem nel provvedimento ai sensi dell’art. 3, terzo comma, della legge n. 241/1990, esso fa parte del percorso motivazionale dell’atto e, pertanto, deve essere reso disponibile, anche nel caso in cui il suo contenuto sostanziale sia stato sostanzialmente replicato o trasfuso nella decisione amministrativa. Per “potenziale controversia” non può intendersi qualsiasi situazione che possa astrattamente sfociare in un contenzioso, pena l’abnorme dilatazione del concetto, posto che ogni decisone amministrativa può dar luogo ad una controversia. [vedi Scheda Pareri legali].
 

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T.A.R. Campania Napoli - Ordinanza n. 6459 del 23/11/2023

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90)

Colui che ha impugnato una informativa interdittiva antimafia emessa nei suoi confronti ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 di accedere agli atti istruttori del relativo procedimento e ciò anche se l’art. 3 lett. c) D.M. 16.03.2022 (come già il D.M. 508/1997) sottrae all’accesso “i documenti istruttori inerenti ai procedimenti relativi al rilascio della documentazione antimafia, nonché i documenti, comunque prodotti o acquisiti, la cui conoscenza può pregiudicare l’attività di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, e i provvedimenti prefettizi in materia di antimafia”, fatto salvo l'oscuramento dei dati riferiti a persone e a circostanze protette dal diritto alal riservatezza e che non interessano la parte ricorrente [vedi Scheda Ambito di applicazione dell'art. 24 comma 7 L. 241/90].
 

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T.A.R. Basilicata Potenza - Ordinanza n. 652 del 10/11/2023

PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Fase di iniziativa - Istanze generiche) - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) - Differimento

Non è generica ed è quindi ammissibile l’istanza di accesso ad “ogni altro atto e/o documento adottato dalla Regione nel corso del procedimento” specificamente individuato con il numero della pratica e con l’indicazione dell’oggetto (conferenza di servizi decisoria relativa alla procedura di valutazione d’impatto ambientale del progetto di un impianto fotovoltaico [sulla questione vedi Scheda Istanza generica].
E' illegittimo il provvedimento con cui il Comune differisce l’accesso endoprocedimentale agli atti di un procedimento limitandosi ad addurre che esso è ancora in itinere [vedi Scheda Differimento (L. 241/90)].
 

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T.A.R. Campania Napoli - Ordinanza n. 5599 del 13/10/2023

- ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Esclusioni- Segreto tecnico e commerciale)

Non è sufficiente a comprovare l'esistenza di un "segreto tecnico e commerciale" nell'offerta tecnica dell'aggiudicataria il generico riferimento all'esigenza di non rendere noti i nominativi dei partner commerciali ai fini della tutela del know how aziendale [vedi Scheda Esclusioni (accesso agli atti delle procedure contrattuali)].

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T.A.R. Sicilia Catania - Ordinanza n. 2995 del 12/10/2023

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Potere istruttorio del G.A.)

Rilevando che non è sufficiente non è una semplice affermazione in sede processuale in ordine alla inesistenza o irreperibilità del documento [vedi Scheda OGGETTO (L. 241/90)], il T.A.R. dispone , con ordinanza istruttoria, alla P.A. un termine di 15 giorni << ai fini della eventuale formazione (previ sottesi accertamenti e approfondimenti) e deposito nel fascicolo del giudizio di una attestazione di “inesistenza” - totale o parziale - dei documenti della cui ostensione si tratta >> [vedi Scheda  Potere istruttorio del G.A.].
 

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T.A.R. Campania Napoli - Ordinanza n. 5410 del 05/10/2023

TUTELA DAVANTI AL G.A. (Controinteressati)

Di regola il ricorso deve essere notificato individualmente agli eventuali controinteressati, ma, qualora la notificazione nei modi ordinari sia particolarmente difficile per il numero delle persone da chiamare in giudizio, il presidente del tribunale o della sezione cui è assegnato il ricorso può disporre, su richiesta di parte, che la notificazione sia effettuata per pubblici proclami prescrivendone le modalità.” (art. 41, comma 4, C.P.A.). Al riguardo, in applicazione dell’art. 52, comma 2, C.P.A. (Il presidente può autorizzare la notificazione del ricorso o di provvedimenti anche direttamente dal difensore con qualunque mezzo idoneo, compresi quelli per via telematica o fax, ai sensi dell’articolo 151 del codice di procedura civile.”) ed in considerazione dell’evoluzione normativa e tecnologica, il Giudice può anche autorizzare la notifica per pubblici proclami mediante pubblicazione sui istituzionali degli Enti interessati, invece che mediante la onerosa pubblicazione in modalità cartacea nella Gazzetta Ufficiale [vedi Scheda Parti del processo].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 14326 del 27/09/2023

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (l. 241/90) (Segreto istruttorio penale) - SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Legittimazione del denunciato)

L'esistenza di un’indagine penale non implica di per sé una causa di esclusione dell’accesso ai documenti in qualche modo connessi con i fatti oggetto di indagine (nel caso di specie il destinatario di un ordinanza di demolizione di un abuso edilizio chiedeva di accedere agli atti istruttori del relativo procedimento) [vedi Scheda Segreto istruttorio penale].
Il T.A.R. aderisce all'indirizzo secondo il quale l’esposto presentato alla P.A., da cui trae origine una verifica, un’ispezione o un procedimento di accertamento di un illecito, non può essere oggetto di accesso documentale ex L. 241/90 perchè non è dalla conoscenza del nome del denunciante che dipende la difesa del denunciato [per i diversi indirizzi giurisprudenziali sul punto vedi Scheda  Legittimazione del denunciante e del denunciato nei procedimenti ispettivi, sanzionatori e disciplinari].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 14240 del 26/09/2023

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Segreto industriale e commerciale)

In assenza di una motivata esigenza difensiva ex art. 24, comma 7, L. 241/90, non è accoglibile l’istanza con cui un’associazione di consumatori chiede al Ministero dell’Economia e delle Finanze di accedere agli atti propedeutici e preparatori dei decreti interministeriali che hanno disposto l’adeguamento tariffario di una concessione autostradale, trattandosi di documenti contenenti informazioni riguardanti il know-how aziendale (es. contratti di fornitura e di appalto stipulati con soggetti terzi, contratti di finanziamento, documentazione tecnico-contabile, ecc.) [vedi Scheda Segreto industriale e commerciale].
 

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T.A.R. Friuli Venezia Giulia Trieste - Ordinanza n. 272 del 25/09/2023

PROCEDIMENTO (Soggetto a cui va rivolta l'istanza di accesso) - DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Esclusioni- Segreto tecnico e commerciale)

L’istanza di accesso agli di una procedura contrattuale è correttamente rivolta al soggetto che riveste la funzione di “centrale di committenza” e ciò anche se tali atti devono successivamente essere trasmessi all’Amministrazione per conto della quale la gara è gestita [vedi Scheda Soggetto a cui va rivolta l'istanza di accesso].
Al fine di comprovare l’esistenza di un "segreto tecnico e commerciale" ex art. 53, comma 5, lett. a) D.Lgs. 50/2016, non è sufficiente la generica dichiarazione secondo la quale << Il progetto tecnico è costituito da un elenco e di addetti corredato da CV con particolari requisiti unitamente all’insieme delle competenze ed esperienze pregresse .. e di alcuni suoi coordinatori, tendenzialmente riservate, maturate ed acquisite nell’esercizio professionale dell’attività industriale e commerciale e che concorre a definire e qualificare la specifica competitività della scrivente impresa nel mercato aperto alla concorrenza e che necessitano, dunque, di tutela prevalente rispetto ad altri interessi di terzi, in specie se concorrenti. >> [vedi Scheda  Esclusioni (accesso agli atti delle procedure contrattuali)].
 

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T.A.R. Lazio Roma - Ordinanza n. 13584 del 04/09/2023

OGGETTO (L. 241/90) (Tipologia di documenti)

Il Comune che ha impugnato gli atti di determinazione della popolazione legale ivi residente in base al censimento permanente della popolazione effettuato dall’ISTAT ha diritto ex L. 241/90 di accedere agli atti istruttori utilizzati da detto istituto nel procedimento di censimento, anche sotto forma di rappresentazioni grafiche digitali di informazioni estratte dalle banche dati utilizzate, atteso che detto procedimento prevede non soltanto l’elaborazione e l’integrazione in via informatica di dati grezzi contenuti in banche dati detenute da Enti pubblici, ma anche un’attività di estrazione di tali dati tale da rendere plausibile l’esistenza di “documenti amministrativi” ai sensi dell’art. 22 L. 241/90, anche alla luce del principio di leale cooperazione istituzionale tra enti pubblici ex art. 22, comma 5, L. 241/90 [vedi Scheda Tipologia di documenti amministrativi].
 

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T.A.R. Campania Napoli - Ordinanza n. 4715 del 02/08/2023

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90)

Colui che ha impugnato una informativa interdittiva antimafia emessa nei suoi confronti ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 di accedere agli atti istruttori del relativo procedimento e ciò anche se l’art. 3 lett. c) D.M. 16.03.2022 (come già il D.M. 508/1997) sottrae all’accesso “i documenti istruttori inerenti ai procedimenti relativi al rilascio della documentazione antimafia, nonché i documenti, comunque prodotti o acquisiti, la cui conoscenza può pregiudicare l’attività di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata, e i provvedimenti prefettizi in materia di antimafia”, salvo che la Prefettura indichi le ragioni concrete che impediscono la divulgazione dei documenti richiesti, valutando altresì la possibilità di un mascheramento parziale dei dati non ostensibili [vedi Scheda Ambito di applicazione dell'art. 24 comma 7 L. 241/90].
 

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T.A.R. Liguria Genova - Ordinanza n. 754 del 02/08/2023

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Potere istruttorio del G.A.)

Il T.A.R. aderisce all'indirizzo secondo il quale allorquando la P.A. parte del giudizio opponga la presenza di dati non ostensibili nel documento richiesto, il G.A. può acquisire il suddetto documento "in via riservata" al fine di compiere uno scrutinio impariziale (nel caso di specie il T.A.R. ha disposto l'acquisizione in via riservata dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria di un appalto in modo da poter valutare se la stessa contenga effettivamente segreti tecnici e commerciali ai sensi dell'art. 98 D.Lgs. 30/2005) [sulla questione vedi amplius Scheda Potere istruttorio del G.A.].
 

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Consiglio di Stato sez. III - Ordinanza n. 7399 del 29/07/2023

TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Ricorso ex art. 116 c. 2 c.p.a.)

A differenza del ricorso autonomo ex art. 116, comma 1, C.P.A., il ricorso incidentale ex art. 116, comma 2, C.P.A. va notificato nel termine di legge a tutti gli eventuali “controinteressati” che siano già stati coinvolti nel procedimento amministrativo di accesso, a pena di inammissibilità. Ciò in quanto: a) a differenza del comma 1, il comma 2 dell’art. 116 C.P.A. non richiama l’art. 49 C.P.A. e richiede la notifica del ricorso “all’amministrazione e agli eventuali controinteressati”; b) << tale differenziazione ha una sua precisa ratio, atteso che, laddove vi sia già un giudizio instaurato, non appare eccessivamente oneroso, e anzi appare conforme al canone di ragionevole durata del processo ex articolo 111 Costituzione imporre alla parte, la quale intenda ampliare il thema decidendum introducendo una domanda in materia di accesso ai documenti, di assicurare immediatamente la regolare instaurazione del rapporto processuale con tutti i soggetti interessati, senza imporre impropriamente, di fatto, al giudice e alle parti un ulteriore passaggio processuale per l’integrazione del contraddittorio; >> (in applicazione di tale principio la III Sezione del Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile un ricorso incidentale ex art. 116, comma 2, c.p.a. che era stato notificato nei termini all’Amministrazione resistente e ad un solo controinteressato e non anche ad un secondo soggetto già identificato dall’Amministrazione come “controinteressato” nel procedimento di accesso e di cui il ricorrente era a conoscenza) [per la questione vedi Scheda Ricorso incidentale ex art. 116 comma 2 c.p.a.].
 

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T.A.R. Valle d'Aosta Aosta - Ordinanza n. 33 del 26/07/2023

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) - Accesso agli atti dell'Ispettorato del Lavoro (artt. 2-3 D.M. 757/1994)

Benchè l'esclusione dell'accesso prevista dall’art 2 del D.M. 4 novembre 1994, n. 757 di regola non si applichi allorquando non vi siano più rapporti di lavoro in atto tra i lavoratori che hanno reso le dichiarazioni raccolte in sede ispettiva, possono esserci casi particolari in cui perdurano esigenze di tutela del lavoratore (es. lavoratori impiegati per brevi periodi ma suscettibili di essere chiamati al lavoro con una certa regolarità, come nel settore turistico e dei pubblici esercizi) [vedi Scheda Accesso agli atti dell'Ispettorato del lavoro (artt. 2-3 DM 757/1994)].
 

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