T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 4103 del 04/03/2026
LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) - Diritto alla riservatezza (dati sensibilissimi)
La madre di un minore che ha impugnato il provvedimento giudiziale che l’ha dichiarata decaduta dalla responsabilità genitoriale ha diritto ex art. 24, comma 7, L. 241/90 e art. 60 D.Lgs. 196/2003 di accedere alla cartella clinica ed al fascicolo sanitario del figlio detenuti dall’Azienda sanitaria (comprendente valutazioni neuropsichiatriche e psicologiche, verbali d’equipe, comunicazioni mail con i Servizi sociali e con l’altro genitore, ecc.) per la necessità di difendersi nella causa pendente, considerato che il provvedimento decadenziale si è fondato sulla documentazione richiesta (“stretta indispensabilità”) e che si tratta di tutelare un “diritto di pari rango” rispetto a quello alla protezione dei dati personalissimi; ciò nonostante l’opposizione dell’altro genitore che, in pendenza di giudizio, esercita la responsabilità genitoriale e il diritto al trattamento di tali dati [per un approfondimento vedi Dati sensibilissimi o ultrasensibili].
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