Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 3905 del 29/04/2024

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Soggetti attivi)

La V Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che ai fini della accoglibilità di un'istanza di accesso civico generalizzato non è ammesso un controllo sulle finalità perseguite dal richiedente, atteso che: 
<< … la circostanza che l’appellata avesse anche un interesse individuale nella vicenda, come dimostra la pluralità di contenziosi in essere tra le parti, non è dirimente per escludere l’accesso civico generalizzato in quanto è pacifico che il rapporto tra la detta disciplina e quella dell’accesso documentale deve essere interpretato non secondo un criterio di esclusione reciproca, quanto piuttosto di inclusione/completamento, finalizzato all’integrazione dei diversi regimi in modo che sia assicurata e garantita, pur nella diversità dei singoli regimi, la tutela preferenziale dell’interesse coinvolto che rifugge ex se dalla segregazione assoluta per materia delle singole discipline (Cons. Stato, Ad. Plen. n. 10 del 2020). Ai fini dell’accesso civico generalizzato non occorre verificare, così come per l’accesso documentale, la legittimazione dell’accedente, né è necessario che la richiesta di accesso sia supportata da idonea motivazione. >> [sulla questione vedi Scheda su SOGGETTI ATTIVI (accesso civico)].
 

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