T.A.R. Valle d'Aosta Aosta - Sentenza n. 20 del 24/04/2024

QUALIFICAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCESSO - ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Procedimento) (Limitazioni)

E' illegittima la nota con cui la P.A. archivia un’istanza qualificata dal richiedente come accesso civico generalizzato ex D.Lgs. 97/2016 a seguito della richiesta di ripresentarla come istanza di accesso documentale ex L. 241/90 in considerazione della natura dell’interesse sotteso [vedi Scheda Qualificazione dell'istanza di accesso].
Non costituisce un’"istanza massiva" quella con la quale si chiede copia degli atti di autorizzazione rilasciati a tutte le attività economiche presenti all’interno di un centro polifunzionale, trattandosi di dieci attività e quindi di un numero circostanziato di atti [vedi Scheda Fase di iniziativa (accesso civico)].
Per gli atti amministrativi abilitativi alla conduzione dei pubblici esercizi non può configurarsi un pregiudizio concreto al diritto alla riservatezza delle persone fisiche o giuridiche ex art. 5-bis, comma 2, lett. a) D.Lgs. 33/2013, visto che l’art. 180 R.D. 635/1940 sancisce l’obbligo di esposizione al pubblico di tali titoli nei locali dell’impresa [vedi Scheda Casistica di limitazioni ex art. 5-bis comma 2 lett. a) D.Lgs. 33/2013].
 

ATTENZIONE: questo documento è riservato agli abbonati. Per accedere ad esso, inserisci le chiavi di accesso nelle sottostanti caselle.