T.A.R. Toscana Firenze - Sentenza n. 239 del 27/02/2024

ACCESSO CIVICO SEMPLICE (Oggetto)

Non può essere accolta l’istanza di accesso civico ex art. 5, comma 1, D.Lgs. 33/2013 con cui si chiede ad un Comune di provvedere alla ostensione degli elenchi delle autorizzazioni paesaggistiche previsti dall’art. 146 D.Lgs. 42/2004 relativamente agli anni dal 2004 al 2009, trattandosi di adempimenti che il Comune avrebbe dovuto porre in essere prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 33/2013. Invero, << La negazione del principio di irretroattività della legge, con la pretesa di applicare l’istituto dell’accesso civico a pubblicazioni omesse prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo numero 33 del 2013, quindi a una condotta omissiva consumatasi in epoca precedente il riconoscimento del diritto di accesso civico, oltre ad essere vietata, in linea di principio, dall’ordinamento giuridico, avrebbe effetti dirompenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, costringendo le stesse a ricostruire, in ipotesi all’infinito, vicende relative ad atti, informazioni o dati, in passato non pubblicati, che pure, astrattamente, sarebbero stati da pubblicare. >> [vedi Scheda OGGETTO (accesso civico)].
 

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