T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 3633 del 23/02/2024

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) - Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa all'interesse all'accesso

Il T.A.R. ribadisce quanto statuito dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con sentenza n. 19/2020, affermando che l’accesso documentale difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90 può essere esercitato indipendentemente dalla previsione e dall’esercizio dei poteri processuali di esibizione istruttoria di documenti amministrativi e di richiesta di informazioni alla P.A. nel processo civile ai sensi degli artt. 210, 211 e 213 cod. proc. civ., degli artt. 155-sexies disp. att. cod. proc. civ. e 492-bis cod. proc. civ., e, più in generale, dalla previsione e dall’esercizio dei poteri istruttori d’ufficio del giudice civile nei procedimenti in materia di famiglia (nel caso di specie la ricorrente, erede del padre, chiedeva di accedere alle dichiarazini dei redditi della moglie dello stesso, verso la quale risultano effettuati ingenti trasferimenti di somme, al fine di ricostruire l'asse ereditario) [vedi Scheda Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa all'interesse all'accesso].
 

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