T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 207 del 05/01/2023

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (SOGGETTI ATTIVI) - TUTELA EXTRAGIUDIZIALE E GIUDIZIALE DELL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Nonostante i chiarimenti di CdS a.p. n. 10/2020, ancora una sentenza favorevole alla c.d. "funzionalizzazione dell'accesso civico generalizzato": per il T.A.R., non può essere accolta l’istanza di accesso civico generalizzato presentata da un detenuto di una Casa circondariale volta ad ottenere copia degli atti di gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 all’interno dell’istituto sul presupposto di avere contratto la malattia, atteso che detta istanza sottende un interesse meramente personale ed egoistico incompatibile con le finalità di interesse generale tipiche di tale diritto [sulla questione e sui diversi indirizzi in campo vedi Scheda SOGGETTI ATTIVI (accesso civico)].
In mancanza di una norma che gli attribuisca espressamente un significato, il silenzio del RTPC sull’istanza di riesame costituisce un silenzio-inadempimento, avverso il quale il richiedente può proporre ricorso ex art. 117 c.p.a. [vedi Schede TUTELA EXTRAGIUDIZIALE DELL'ACCESSO CIVICO e TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO].
 

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