Consiglio di Stato - Sentenza n. 8106 del 20/09/2022

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) - Diritto alla riservatezza (Dati personali semplici)

Il pubblico dipendente che ha impugnato il provvedimento di trasferimento della sua sede lavorativa ha diritto di accedere a tutti gli atti del relativo procedimento, comprese le relazioni e le dichiarazioni rese dai suoi sottoposti nel corso del procedimento ispettivo sulla base del quale è stato adottato il provvedimento di trasferimento, trattandosi di “dati personali” semplici rispetto ai quali prevale l’accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90. D'altra parte, ove si riconoscesse l’anonimato del pubblico ufficiale nell’esercizio dell’attività amministrativa, esso si risolverebbe in un inammissibile privilegio, in contrasto con gli artt. 24 e 28 della Costituzione, in quanto inciderebbe sul pieno esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale nei confronti dei pubblici dipendenti [vedi Scheda Dati personali semplici].
 

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