T.A.R. Campania Napoli - Sentenza n. 4591 del 08/07/2022

OGGETTO (L. 241/90) - PROCEDIMENTO (L. 241/90) (Fase decisoria - Silenzio-diniego)

Anche se l’interessato non ha impugnato nei termini di legge il silenzio-diniego sull’istanza di accesso documentale ex L. 241/90, qualora l’Amministrazione adotti successivamente un atto di diniego espresso, il ricorso avverso quest’ultimo atto è ammissibile, perché il provvedimento sopravvenuto vale ad assorbire e superare ogni precedente significanza di rigetto, riaprendo il rapporto procedimentale; ciò in quanto la significanza legale tipica attribuita al decorso del termine integra un mero fatto processuale, ovvero una condicio di ammissibilità della domanda giudiziale, di talchè, una volta sopravvenuto il provvedimento espresso, il precedente silenzio-diniego non può ritorcersi in danno dell’istante, nel senso di precludergli l’accesso alla tutela giudiziale; ciò anche considerando che il provvedimento sopravvenuto, << .. laddove fondato su una motivazione espressa, in esito all'istruttoria compiuta e alla valutazione effettuata, non può assumere le caratteristiche di un atto meramente confermativo di un precedente silenzio con valore legale tipico di diniego, ma costituisce atto di conferma a carattere rinnovativo, che modifica la realtà giuridica e riapre i termini per la proposizione del ricorso giurisdizionale >> [per le differenti concezioni in merito vedi Scheda Silenzio-diniego].
 

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