T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 6101 del 16/05/2022

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Legittimazione del denunciato)

Il T.A.R. aderisce all'indirizzo giurisprudenziale per il quale << al di fuori di particolari ipotesi in cui il denunciante potrebbe essere esposto, in ragioni dei rapporti con il denunciato, ad azioni discriminatorie o indebite pressioni, il principio di trasparenza deve ritenersi prevalente su quello alla riservatezza e, dunque, non sussiste un diritto all’anonimato dei soggetti che abbiano assunto iniziative incidenti sulla sfera di terzi, anche perché una volta che l’esposto è pervenuto alla sfera di conoscenza della P.A., l’autore dell’atto ha perso il controllo su di esso essendo entrato nella disponibilità dell’Amministrazione. >> (nel caso di specie un pubblico dipendente in quiescenza chiedeva di accedere ad una "segnalazione anomina" a seguito della quale l'Amministrazione aveva attivato un procedimento di ripetizione somme ritenute indebitamente percepite) [vedi Scheda Legittimazione del denunciante e del denunciato nei procedimenti ispettivi, sanzionatori e disciplinari].
 

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