T.A.R. Veneto Venezia - Sentenza n. 630 del 27/04/2022

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Legittimazione del denunciato)

Il T.A.R. aderisce all'indirizzo giurisprudenziale secondo il quale il destinatario di un procedimento ispettivo non ha diritto di accedere alla "segnalazione" dalla quale ha preso le mosse il procedimento, atteso che la segnalazione è << meramente sollecitatoria dell’esercizio della funzione amministrativa di controllo e verifica che compete alla P.A. >>, sì che << la conoscenza degli atti relativi a quest’ultima fase soddisfano, di norma, l’interesse conoscitivo del richiedente >>  (nel caso di specie si è negato ad una società che aveva subito un'ispezione da parte del Servizio igiene dell'Azienda sanitaria il diritto di accedere alla copia integrale dell'esposto senza l'omissione del nominativo del segnalante) [per l'ampia analisi della questione e dei diversi orientamenti giurisprudenziali sul punto, vedi Scheda su Legittimazione del denunciante e del denunciato nei procedimenti ispettivi, sanzionatori e disciplinari].

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