T.A.R. Puglia Bari - Sentenza n. 527 del 20/04/2022

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Accesso agli atti dell'Ispettorato del Lavoro (artt. 2-3 D.M. 757/1994 Ministero del Lavoro della Previdenza sociale) - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90)

E' illegittimo il diniego dell’istanza di accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90 agli atti che hanno preceduto il provvedimento sanzionatorio dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro se esso già menzionava i nominativi dei lavoratori che avevano rilasciato dichiarazioni nel corso dell’accertamento ispettivo e non emergano altri ed ulteriori motivi per i quali l’ostensione recherebbe un effettivo e concreto pericolo di pregiudizio per gli stessi [vedi Scheda Accesso agli atti dell'Ispettorato del Lavoro (artt. 2-3 D.M. 757/1994)]. Per il T.A.R., la trasmissione degli atti del procedimento ispettivo alla Procura della Repubblica non comporta, di per sè, il segreto istruttorio penale ex art. 329 c.p.p. se non interviene uno "specifico provvedimento di secretazione" [per l'esame della questione e per i differenti orientamenti giurisprudenziali sul punto vedi Scheda Segreto istruttorio penale].
 

ATTENZIONE: questo documento è riservato agli abbonati. Per accedere ad esso, inserisci le chiavi di accesso nelle sottostanti caselle.