Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 6143 del 01/09/2021

DISCIPLINE SPECIALI - DIRITTO DI INFORMAZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI

E' illegittima la delibera con cui un Comune approva un’operazione societaria riguardante una società partecipata senza consentire ad un Consigliere (allontanatosi dalla seduta prima del voto) di conoscere i dettagli dell’operazione accedendo alla relazione tecnica sull’attività di due diligence contenente la valutazione dei rischi e dei vantaggi economici dell’operazione (conferma TAR Milano 2021/413).
Nell'occasione la V Sezione (Pres. Saltelli; Est. Grasso) ha precisato che: sul piano processuale non è opponibile al Consigliere ricorrente l’eccezione di inammissibilità del ricorso per difetto di interesse concreto per non avere fornito la “prova della resistenza”, perché la prospettazione della lesione dello jus officium (vizio che ha carattere formale e strumentale) è di per sé sufficiente ai fini della legittimazione a ricorrere; sul piano sostanziale, non è necessario indagare in merito alla legittimità sostanziale della delibera approvata, atteso che per un verso l’illegittimità è << conseguenza della violazione delle regole preordinate alla corretta formazione della volontà dell’organo consiliare >> e per altro verso in subiecta materia non è applicabile l’art. 21-octies L. 241/90 [vedi Scheda su Tutela processuale del diritto di informazione del Consigliere].
 

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