T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 8838 del 22/07/2021

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (Soggetti attivi) (Limitazioni)

Nonostante le chiare indicazioni di Cons. Stato a.p. n. 10/2020, ancora una sentenza favorevole alla funzionalizzazione dell'accesso civico generalizzato (<< sebbene il legislatore non chieda all’interessato di formalmente motivare la richiesta di accesso generalizzato, la stessa vada disattesa, ove non risulti in modo chiaro ed inequivoco l’esclusiva rispondenza di detta richiesta al soddisfacimento di un interesse che presenti una valenza pubblica, essendo del tutto estraneo al perimetro normativo della fattispecie la strumentalità (anche solo concorrente) ad un bisogno conoscitivo privato. >>) [per l'ampia analisi della questione vedi Scheda su SOGGETTI ATTIVI (accesso civico)].
In ogni caso, il T.A.R. ritiene legittimo il diniego del Ministero dell'Interno all'istanza di accesso civico generalizzato agli accordi internazionali di cooperazione conclusi tra Italia e Gambia, in base ai quali i cittadini gambiani sarebbero trattenuti presso i centri d rimpatrio con priorità rispetto ad altri; ciò perchè l'ostensione di detti accordi può pregiudicare la stabilità delle “relazioni internazionali” ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 5-bis, comma 1, D.Lgs. 33/2013 ed all’art. 2 D.M. 415/1994 (Regolamento del Ministero dell’Interno che individua le “categorie di documenti inaccessibili per motivi attinenti alla sicurezza, alla difesa nazionale ed alle relazioni internazionali”) [vedi Scheda su Limitazioni relative a tutela di interessi pubblici (art. 5-bis comma 1 D.Lgs. 33/2013)].
 

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