Consiglio di Stato sez. VI - Sentenza n. 4744 del 18/06/2021

OGGETTO (L. 241/90) (Documenti inesistenti) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Poteri istruttori del G.A.)

La VI Sezione del Consiglio di Stato ribadisce che << una volta indicati puntualmente per categoria i documenti rispetto ai quali è formulata la domanda ostensiva e aver dimostrato che detti documenti, in virtù di obiettive ragioni collegate alle competenze dell'amministrazione, costituiscono ordinariamente patrimonio dell'archivio dell'ente (anche con riferimento ad uno specifico procedimento), l'onere della prova può dirsi assolto dalla parte interessata, incombendo in capo all'amministrazione il dovere (in ragione del principio di leale collaborazione tra l'amministrazione e il privato ora scolpito nell'art. 1, comma 2-bis, l. 241/1990, evidente precipitato del principio costituzionale di cui all'art. 97 Cost.) di assumersi la responsabilità di dichiarare la mancata detenzione o custodia dei documenti richiesti (onde evitare che la richiesta di accesso sia formulata inutilmente e “al buio” da parte dell'accedente, non potendo quest'ultimo, per espresso divieto recato dall'art. 24, comma 3, l. 241/1990, formulare una richiesta meramente perlustrativa e di controllo); >> [sulla questione vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90)].
In mancanza di espressa dichiarazione in tal senso della P.A., il Giudice può disporre, in via istruttoria, che il competente Ufficio rediga << una relazione analitica e puntuale, con riferimento a ciascuna categoria di documenti richiesti .. nella quale si dichiari espressamente l'esistenza o meno degli atti fatti oggetto della domanda di accesso ..  >> [vedi Scheda su Poteri istruttori del G.A.].
 

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