T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 1921 del 16/02/2021

ACCESSO CIVICO (Soggetti passivi)

Ai sensi dell'art. 2-bis D.Lgs. 33/2013 anche il Consiglio Nazionale Forense (CNF) è tenuto ad osservare gli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Trasparenza. Va, quindi, accolta, visto quanto disposto dall’art. 15 D.Lgs. 33/2013 (Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi di collaborazione o consulenza), l’istanza di accesso civico semplice ex art. 5, comma 1, D.Lgs. 33/2013 presentata da un avvocato al CNF per ottenere il link della pubblicazione dei dati relativi al compenso riconosciuto da detto Ente ad un avvocato quale corrispettivo dell’incarico di patrocinio in alcuni procedimenti giudiziari [vedi Scheda su SOGGETTI PASSIVI (accesso civico)]. Nessun rilievo assume al riguardo i limiti previsti dall'art. 5-bis D.Lgs. 33/2013, in quanto il bilanciamento tra l'interesse alla ostensione e gli eventuali interessi pubblici e privati contrapposti è effettutato a priori dal Legislatore [vedi Scheda su LIMITAZIONI (accesso civico)].
 

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