T.A.R. Lazio Roma - Sentenza n. 748 del 19/01/2021

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (LIMITAZIONI)

Il T.A.R. giudica legittimo il diniego opposto dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ad un'istanza di accesso civico generalizzato agli atti con cui lo stesso Ministero ha attivato l’Avvocatura dello Stato per costituirsi in giudizio ad opponendum nei processi civili intentati da cittadini italiani sopravvissuti alle deportazioni naziste (e dai loro familiari) contro lo Stato tedesco per il risarcimento dei danni subiti dai crimini di guerra; ad avviso del T.A.R., legittimamente il Ministero, nell’esercizio della sua discrezionalità, ha ravvisato nella ostensione di detti documenti un “pregiudizio concreto ed attuale” alle “relazioni internazionali” ed agli interessi di politica estera del Governo italiano ex art. 5-bis, comma 1, lett. d) D.Lgs. 33/2013 [vedi Scheda su Limitazioni relative a tutela di interessi pubblici (art. 5-bis comma 1 D.Lgs. 33/2013)].
IL CASO: il dott. OMISSIS, già Presidente ed estensore della sentenza dell'ultimo processo penale svoltosi in Italia contro crimini della Germania nazista ed autore di pubblicazioni sul tema viene a sapere che l'Italia si è costituita nei giudizi civili risarcitori intentati dai parenti delle vittime delle stragi naziste a favore della Repubblica Federale Tedesca. Presenta quindi istanza di accesso civico generalizzato agli atti con cui il Governo ha chiesto all'Avvocatura dello Stato di attivarsi in tal senso. Il Ministero nega l'accesso, opponendo il pregiudizio alle "relazioni internazionali" ed agli interessi di politica estera del Governo italiano, limitandosi ad affermare che la decisione di costituirsi in giudizio a favore del Governo tedesco è stata assunta in considerazione degli obblighi internazionali (come sanciti dalla Corte Internazionale di Giustizia) che impongono un comportamento proattivo degli Stati nella protezione delle immunità giurisdizionali nei confronti degli altri Stati. 
Sulla vicenda vedi nella sezione Dottrina > Contributi BERTI A. PER QUALE MOTIVO IL GOVERNO ITALIANO SI COSTITUISCE IN GIUDIZIO CONTRO I PARENTI DELLE VITTIME DELLE STRAGI NAZISTE NELLE CAUSE CIVILI DA QUESTI INTENTATE CONTRO LA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA ? (Breve nota di commento a T.A.R. Lazio 19.01.2021, 748)
 

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