Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 101 del 04/01/2021

DISCIPLINE SPECIALI - ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE CONTRATTUALI (Titolarità attiva)

La V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Franconiero; Est. Grasso), precisando il principio di diritto enunciato dall'Adunanza Plenaria con sentenza n. 10 del 2 aprile 2020, afferma che il secondo classificato in una gara ha un interesse concreto ed attuale ad accedere agli atti di esecuzione del contratto (es. documentazione che l'aggiudicatario avrebbe dovuto fornire alla stazione appaltante in adempimento di un obbligo contrattuale) alla condizione che l'istanza << .. non si fondi sulla mera allegazione (in termini eventuali, puramente ipotetici o dubitativi, che renderebbero, come tali, inammissibilmente astratto e meramente potenziale l’interesse acquisitivo e, correlativamente, esplorativa, quando non addirittura emulativa, l’istanza) della semplice eventualità di una futura riedizione della gara, ma si accompagni alla specifica, concreta e circostanziata valorizzazione di elementi fattuali o giuridici inerenti le modalità di regolare attuazione del rapporto negoziale e idonei a prefigurare, sia pure in termini di possibilità e non necessariamente di certezza o anche solo di probabilità, le condizioni di una vicenda risolutiva, per sé idonea a riattivare le chances di subentro o anche solo di rinnovazione della procedura evidenziale. >> [per l'ampia analisi della questione, vedi Scheda su Accesso agli atti delle procedure contrattuali].
 

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