T.A.R. Umbria Perugia - Sentenza n. 402 del 08/09/2020

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Legittimazione del denunciante e del denunciato - Accesso agli atti dell'Ispettorato del Lavoro)

Il T.A.R. conferma il prevalente indirizzo giurisprudenziale in base al quale gli artt. 2 e 3 del D.M. 757/1994 non sono da intendersi come esclusione assoluta del diritto di accesso, ma come limitazione relativa che opera soltanto ove risulti un “effettivo pericolo di pregiudizio” per i lavoratori, in base ad una valutazione da effettuarsi “in concreto”; la sentenza precisa altresì che detto pericolo non viene meno con l'oscuramento dei nominativi dei dipendenti allorchè questi siano in numero ridotto, perchè in tal caso non si consegue un effettiva anonimizzazione (nella fattispecie il T.A.R. ha confermato la legittimità del diniego di un'istanza di accesso ai verbali ispettivi della Guardia di Finanza con cui erano state raccolte le dichiarazioni di alcuni lavoratori ancora in forza all'azienda) [sulla tematica vedi scheda su Accesso agli atti dell'Ispettorato del Lavoro (artt. 2-3 D.M. 757/1994)].
 

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