Consiglio di Stato sez. IV - Sentenza n. 3951 del 22/06/2020

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Accesso difensivo ex art. 24 comma 7 L. 241/90)

La IV Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Anastasi; Est. Di Carlo), pur ammettendo l'accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90 al fine di verificare eventuali “disparità di trattamento” rispetto ad altri soggetti, precisa, però, che, per potersi utilmente invocare tale strumento, l’istanza deve effettivamente riguardare soggetti posti nelle medesime condizioni del richiedente o in condizioni analoghe, pena l’inaccoglibilità della stessa per mancanza di interesse “concreto” e per “generica” dell’oggetto [vedi Scheda su Accesso difensivo (art. 24, comma 7, L. 241/90)].
IL CASO: un carabiniere, a cui era stato preannunciato il diniego alla sua domanda di trasferimento, aveva chiesto copia di "tutti trasferimenti di personale - ordinari e straordinari - in uscita dal Comando ... disposti e/o assentiti .. nel periodo compreso ...", al fine di verificare se vi fosse un vizio di eccesso di potere per disparità di trattamento. Il Consiglio di Stato ha ritenuto non accoglibile l'istanza di accesso perchè non riguardante nello specifico posizioni identiche o analoghe alla sua (<< Il vizio di .. disparità di trattamento postula, infatti, l'omogeneità delle posizioni ai fini della pratica raffrontabilità delle situazioni, le quali debbono essere analoghe o quantomeno simili, ai fini della vittoriosa proposizione del rimedio giurisdizionale. nel caso all'esame, non è dato ravvedere alcuna omogeneità ... >>.

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