T.A.R. Emilia Romagna Bologna - Sentenza n. 250 del 27/04/2020

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90)

Nel caso in cui il richiedente citi entrambe le normative sul diritto di accesso ex L. 241/90 ed ex D.Lgs. 33/2013 e motivi l’istanza indicando l’interesse diretto, concreto ed attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata, l’istanza va qualificata come di accesso documentale ex L 241/90 [vedi Scheda su Qualificazione dell'istanza di accesso].
L’art. 22, comma 1, L. 241/90 richiede che la situazione giuridicamente tutelata sottesa all'interesse ostensivo debba essere “collegata” ai documenti richiesti [vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].
IL CASO. Un soggetto che ritiene di avere subito un grave danno alla sua reputazione per effetto di un servizio televisivo messo in onda dalla trasmissione "Le Iene", a cui ha preso attivamente parte un ricercatore in servizio presso una Università, chiede a quest'ultima di accedere ex L. 241/90 agli atti del procedimento di reclutamento del predetto ricercatore. Il T.A.R. respinge l'istanza per mancanza di un "collegamento" tra la situazione giuridicamente tutelata (diritto alla reputazione) ed i documenti richiesti.
 

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