Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 1664 del 09/03/2020

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90)

La V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Barra Caracciolo; Est. Bottoglieri) precisa che se è vero che ai fini della legittimazione attiva all'accesso documentale la “corrispondenza” del diritto di accesso con la “situazione giuridicamente tutelata” va valutata in astratto, senza indagare sulla attitudine degli atti a condurre ad una efficace difesa del richiedente, tuttavia occorre sempre che sia accertato il "collegamento" tra detta situazione soggettiva ed i documenti richiesti; ergo, in caso di accesso difensivo ex art. 24, comma 7, L. 241/90, occorre che risulti un "collegamento" tra i documenti  richeisti e il giudizio pendente o da avviarsi [per l'analisi della questione, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].

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