Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 1464 del 28/02/2020

OGGETTO (L. 241/90) - Diritto di accesso e diritto di informazione

Sul solco dell'indirizzo tradizionale, la V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Barra Caracciolo; Est. Bottiglieri) ribadisce che, ai sensi della normativa sull'accesso documentale ex L. 241/90, la P.A. non è tenuta a fornire informazioni, ancorchè contenute in documenti esistenti e detenuti dalla stessa, adempimento che esigerebbe un’attività di ricerca non prevista dalla legge (conferma T.A.R. Reggio Calabria 2019/278) [per l'analisi dei diversi orientamenti in tema di rapporti tra diritto di accesso e diritto di informazione, vedi Scheda su Oggetto (L. 241/90)].
IL CASO. Un soggetto, a cui era stato denegato un'istanza di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, aveva chiesto al Comune una serie di informazioni concernenti l’attività svolta dall'Ente in tema di assegnazione di alloggi popolari (numero degli alloggi di proprietà, numero degli alloggi assegnati, con indicazione dei termini di durata, ecc.). Il T.A.R. prima ed il Consiglio di Stato poi confermano la legittimità del diniego oppostogli dal Comune.
 

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