Consiglio di Stato sez. IV - Ordinanza n. 888 del 04/02/2020

SOGGETTI ATTIVI (L. 241/90) (Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa al diritto di accesso)

Con le ordinanze n. 888/2020, n. 889/2020 e n. 890/2020 la IV Sezione del Consiglio di Stato rimette all'Adunanza Plenaria la questione dei rapporti tra la disciplina generale dell'accesso documentale (ex artt. 22 e ss. L. 241/90) e le norme processuali civilistiche che prevedono l'acquisizione dei documenti amministrativi al processo (ex artt. 210 e 213 cod proc. civ; artt. 492-bis cod. proc. civ. e 155-sexies disp. att. cod. proc. civ.), chiedendo di chiarire se il diritto di accesso ai documenti amministrativi ai sensi dell’art. 22 cit. esercitabile indipendentemente dalle forme di acquisizione probatoria previste dalle menzionate norme processuali civilistiche, o anche –eventualmente- concorrendo con le stesse o se - all’opposto - la previsione da parte dell’ordinamento di determinati metodi di acquisizione, in funzione probatoria di documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione, escluda o precluda l’azionabilità del rimedio dell’accesso ai medesimi secondo la disciplina generale di cui alla legge n. 241 del 1990 [per l'ampia analisi della questione e per i diversi indirizzi giurisprudenziali sul punto vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90) - Lite pendente sulla situazione giuridica sottesa al diritto al diritto di accesso].

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