T.A.R. Toscana Firenze - Sentenza n. 38 del 16/01/2020

LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI ACCESSO (L. 241/90) (Segreto istruttorio penale)

Secondo la 1^ sezione del T.A.R. Firenze, il regime di segretezza di cui all’art. 329 c.p.p. non costituisce, di per sè, un motivo legittimo di diniego dell’istanza di accesso, almeno sino a quando il Giudice penale non acquisisca i documenti con un apposito provvedimento di sequestro, sì che anche gli atti aventi i crismi dell’art. 329 c.p.c. (es. verbali e rapporti della polizia giudiziaria), ove citati e posti a supporto motivazionale di un provvedimento amministrativo, rimangono soggetti alle regole generali dell’accesso ex L. 241/90 [N.B.: trattasi di tesi del tutto minoritaria; per i termini della questione e per un quadro completo della giurisprudenza sul punto vedi Scheda su Segreto istruttorio penale].

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