T.A.R. Lombardia Milano - Sentenza n. 2166 del 16/10/2019

ACCESSO CIVICO SEMPLICE (Procedimento- Controinteressati) - TUTELA GIUDIZIALE DAVANTI AL G.A. (Rito applicabile al silenzio sull'istanza di accesso civico)

La comunicazione ai "controinteressati" prevista dall’art. 5, comma 5, D.Lgs. 33/2013 riguarda l’accesso civico generalizzato e non quello semplice, perché in quest’ultimo caso, trattandosi di documenti a pubblicazione obbligatoria, non si pone una questione di tutela del loro diritto alla riservatezza [vedi Scheda su Accesso civico - Procedimento - Fase istruttoria]. Il T.A.R. aderisce all'indirizzo secondo il quale il ricorso avverso il silenzio sull'istanza di accesso civico si propone con il rito di cui all'art. 117 Codice Processo Amministrativo (rito del silenzio) e non quello di cui all'art. 116 (rito dell'accesso) [sulla questione e sui diversi indirizzi in merito, vedi Scheda su Tutela giudiziale davanti al G.A.].

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