Consiglio di Stato sez. V - Sentenza n. 6603 del 02/10/2019

SOGGETTI PASSIVI (L. 241/90) (Gestori di pubblico servizio - Gestori servizio aeroportuale)

La V Sezione del Consiglio di Stato (Pres. Caringella, Est. Grasso), risolvendo un contrasto giurisprudenziale tra T.A.R., indica le ragioni in base alle quali i gestori del servizio aeroportuale sono assoggettati alla disciplina dell'accesso documentale ex L. 241/90, sia per l'attività c.d. aviation (inerente alla organizzazione delle operazioni di volo e dei servizi strettamente strumentali e connessi), sia per l'attività c.d. non aviation (attività commerciali svolte all'interno ed all'esterno dell'area aeroportuale) (fattispecie riguardante istanze di accesso presentate da Ryanair a gestori aeroportuali volte ad ottenere copia di "tutti i documenti contrattuali e contabili relativi ad ogni rapporto commerciale concluso o in essere, per il periodo successivo al 1° gennaio 2015, con Alitalia - Società Aerea italiana s.p.a.", dopo avere appreso dalla stampa del c.d. "prestito ponte" erogato dallo Stato italiano alla compagnia di bandiera) [per l'approfondimento della questione, vedi Scheda su Casistica di soggetti privati esercenti "attività di pubblico interesse"]. Con la medesima sentenza la Sezione ribadisce che l’interesse dell'impresa a verificare il rispetto della parità di trattamento e della concorrenza nei confronti degli operatori concorrenti è circostanza sufficiente a legittimare l'accesso ai sensi dell'art. 22 L. 241/90 [per l'approfondimento del dibattito giurisprudenziale in corso sulla titolarità attiva del diritto di accesso, vedi Scheda su Soggetti attivi (L. 241/90)].
 

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